Marche

A Monterubbiano tutto pronto per l’apertura del nuovo centro territoriale: «Hub sociale al servizio del territorio»

EVENTO – L’appuntamento è per domani dalle ore 16,30 in via Raffaello Sanzio (ex Scuola Materna), per l’apertura del nuovo Centro Territoriale, in cui avrà anche sede la Croce Rossa Italiana – Comitato di Fermo (Unità territoriale Monterubbiano – Rubbianello)

Saranno intitolati ai due concittadini Alessia Montani e Danilo Illuminati i locali del nuovo Centro Territoriale a Monterubbiano (frazione di Rubbianello) che sarà un vero e proprio hub sociale a servizio del territorio. L’appuntamento è per domani dalle ore 16,30 in via Raffaello Sanzio (ex Scuola Materna), per l’apertura del nuovo Centro Territoriale, in cui avrà anche sede la Croce Rossa Italiana – Comitato di Fermo (Unità territoriale Monterubbiano – Rubbianello).

Con delibera di Giunta n. 12 del 10 febbraio 2025, infatti, il Comune di Monterubbiano ha concesso in uso lo stabile comunale alla Croce Rossa Italiana – sede di Rubbianello/Monterubbiano per le attività del proprio servizio, per un soggetto che nel territorio monterubbianese è molto più di una semplice associazione, ma un vero e proprio riferimento sociale per istituzioni e cittadini. Per lo stesso stabile, inoltre, il Comune ha stipulato un’apposita convenzione anche per altre attività che consentiranno di usarlo per altro scopo, ma sempre a finalità sociale.

«Si trattava dunque di un immobile che era in vendita e che il Comune, grazie a fondi Gal Fermano e grazie a fondi comunali, ha tolto al piano di alienazioni per – ricorda la sindaca Meri Marziali – ridarlo alla Comunità e renderlo un hub sociale a tutti gli effetti. Il Centro avrà quindi l’obiettivo generale di promuovere l’inclusione sociale dei giovani, di favorire l’integrazione interculturale e di valorizzare le realtà formali e informali giovanili del Comune. Il complesso comprende a tal proposito spazi multifunzionali, con attività laboratoriali di carattere informativo, formativo ed esperienziale. Le finalità principali sono: costruire un contesto in cui dare spazio alle esigenze di autodeterminazione, informazione e formazione dei giovani; incentivare la solidarietà sociale e l’integrazione interculturale; promuovere lo sviluppo di specifiche competenze degli adolescenti; valorizzare e implementare la progettualità delle realtà formali e informali giovanili presenti nel territorio in una prospettiva di integrazione; relazionarsi con i servizi formativi, orientativi e di inserimento lavorativo territoriali; sostenere le iniziative di contrasto alla dispersione scolastica e inclusione sociale dei soggetti svantaggiati; attivare specifici interventi che valorizzino le differenze di genere».

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