Cultura

Animals Against The Wall – A Tribute To Pink Floyd Volume II

Il mercato dei tributi ai grandi classici del rock è una zona grigia dove convivono operazioni genuine e mere speculazioni nostalgiche. Questo triplo omaggio ai Pink Floyd, targato Cherry Red Records, si colloca da qualche parte nel mezzo: non è un’opera indispensabile ma certamente si differenzia dalla paccottiglia celebrativa che, almeno in passato, affollava gli scaffali dei negozi.

L’operazione è ambiziosa nella sua struttura: riproporre integralmente “Animals” e “The Wall”, due dei capolavori assoluti della band di Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason affidandoli a una pletora di musicisti provenienti prevalentemente dall’orbita “boomer” del progressive, dell’hard rock e dell’AOR. Si tratta, in numerosi casi (se non in tutti i casi), di brani non recentissimi e non registrati per l’occasione, recuperati da compilation e tributi del passato. Tuttavia il risultato è un affresco sonoro compatto, coerente e fedele alla visione originale. Forse anche troppo fedele.

La sezione dedicata ad “Animals” è quella che sorprende di più, o almeno ci prova. La lunga suite di “Dogs” viene affidata a Graham Bonnet (ex Rainbow) alla voce, Vinnie Moore (UFO) alle chitarre, Jordan Rudess (Dream Theater) alle tastiere, Kasim Sulton (ex Meat Loaf) al basso e Pat Mastelotto (Mr. Mister, King Crimson) alla batteria: un quintetto di tutto rispetto che si concede qualche piccola ma gustosa libertà musicale.

“Pigs (Three Different Ones)” vede James LaBrie dei Dream Theater misurarsi con la vena caustica watersiana, affiancato da Al Di Meola alla chitarra e dal leggendario Billy Cobham alla batteria, con il tastierista svizzero Patrick Moraz (ex Yes) a ritagliarsi un solo nella seconda sezione. “Sheep” è forse il momento più curioso: Arthur Brown – l’eterno God of Hellfire – incontra Rick Wakeman (Yes), Jan Akkerman (Focus) e Carmine Appice (Vanilla Fudge) in un incastro imprevedibile sulla carta ma, tutto sommato, funzionale nella pratica.

“The Wall” occupa la parte più corposa della raccolta e qui emerge il limite strutturale del progetto: la fedeltà agli originali è quasi assoluta, a volte opprimente. La sequenza che apre il primo disco – con Adrian Belew, Alan White e Keith Emerson su “In The Flesh?” e Ian Anderson dei Jethro Tull alla voce e flauto su “The Thin Ice” – è convincente, ma non aggiunge nulla a quanto già conosciamo a memoria. Un vero peccato, considerando i nomi da capogiro. In “Another Brick In The Wall Part 2″ troviamo Fee Waybill dei Tubes con il compianto Ronnie Montrose alla chitarra solista: il brano più iconico dell’intero doppio album funziona, inevitabilmente, perché in fin dei conti funziona sempre anche se inflazionatissimo.

Il secondo disco offre qualche lampo di sorpresa: “Hey You”, con John Wetton e Steve Lukather, è un momento di classe indiscutibile; la “Comfortably Numb” con Chris Squire al basso e alla voce insieme al prezzemolino Billy Sherwood convince più del previsto, grazie all’inclusione di alcuni passaggi inediti rispetto all’originale. “The Trial”, con il Malcolm McDowell di “Arancia meccanica” a fare da voce recitante, chiude il “muro” nella maniera più teatrale e drammatica possibile.

“Animals Against The Wall” è un tributo onesto, tecnicamente impeccabile, vecchio nella forma ma interpretato da artisti di caratura indiscutibile. Non stravolgere i classici è una scelta legittima, ma a questo punto meglio affidarsi ai Pink Floyd originali! Nel complesso il risultato è omogeneo ma un po’ troppo imbellettato e, soprattutto, rigido: un po’ di naturalezza in più avrebbe dato carattere all’insieme. Consigliato senza riserve ai fan completisti della band inglese e agli appassionati di progressive rock; per tutti gli altri, una semplice curiosità da un ascolto e via.

Tracklist:

DISCO ONE
Back Against The Wall – A Tribute To Pink Floyd

  1. In The Flesh? – feat. Adrian Belew, Alan White & Steve Porcaro
  2. The Thin Ice – feat. Ian Anderson & Tony Levin
  3. Another Brick In The Wall Part 1 – feat. Steve Morse & Billy Sherwood
  4. The Happiest Days Of Our Lives – feat. Billy Sherwood & Vinnie Colaiuta
  5. Another Brick In The Wall Part 2 – feat. Fee Waybill, Ronnie Montrose & Mike Porcaro
  6. Mother – feat. John Wetton, Adrian Belew & Alan White
  7. Goodbye Blue Sky – feat. Steve Howe & Billy Sherwood
  8. Empty Spaces – feat. Billy Sherwood & Robby Krieger
  9. Young Lust – feat. Glenn Hughes
  10. One Of My Turns – feat. Tommy Shaw
  11. Don’t Leave Me Now – feat. Tommy Shaw & Robby Krieger
  12. Another Brick In The Wall Part 3 – feat. Steve Lukather & Tony Levin
  13. Goodbye Cruel World – feat. Billy Sherwood & Tony Levin

DISC TWO
Back Against The Wall – A Tribute To Pink Floyd

  1. Hey You – feat. John Wetton, Steve Lukather, Tommy Shaw & Alan White
  2. Is There Anybody Out There? – feat. Adrian Belew & Billy Sherwood
  3. Nobody Home – feat. Rick Wakeman
  4. Vera – feat. Tommy Shaw & Steve Howe
  5. Bring The Boys Back Home – feat. Billy Sherwood & Jay Schellen
  6. Comfortably Numb – feat. Chris Squire & Alan White
  7. The Show Must Go On – feat. Adrian Belew & Vinnie Colaiuta
  8. In The Flesh – feat. Billy Sherwood, Steve Porcaro & Vinnie Colaiuta
  9. Run Like Hell – feat. Jason Chefe, Dweezil Zappa & Tony Kaye
  10. Waiting For The Worms – feat. Billy Sherwood, Tony Levin & Vinnie Colaiuta
  11. Stop – feat. Billy Sherwood
  12. The Trial – feat. Malcolm McDowell
  13. Outside The Wall – feat. Billy Sherwood

DISC THREE
Animals Reimagined

  1. Pigs On The Wing 1 – Nick van Eede (Cutting Crew) & Martin Barre (Jethro Tull)
  2. Dogs – Graham Bonnet (Rainbow), Vinnie Moore (UFO), Kasim Sulton (Utopia), Jordan Rudess (Dream Theater) & Pat Mastelotto (King Crimson)
  3. Pigs (Three Different Ones) – James LaBrie (Dream Theater), Al Di Meola, Joe Bouchard (Blue Öyster Cult), Patrick Moraz (The Moody Blues) & Billy Cobham (Mahavishnu Orchestra)
  4. Sheep – Arthur Brown, Rick Wakeman (Yes), Jan Akkerman (Focus), David J. (Bauhaus) & Carmine Appice (Cactus/Vanilla Fudge)
  5. Pigs On The Wing 2 – Jon Davison (lead vocalist for Yes), Albert Lee & Billy Sherwood (Yes)

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