Puglia

Erba alta, rifiuti e una fontana rotta nel giardino in via Carrante

Nel mezzo del cammino ci ritrovammo per una selva oscura. La metafora del primo canto dell’Inferno dantesco sembra prender vita quando si accede al giardino di via Carrante a Poggiofranco, dedicato al piccolo Alan Kurdi, il bimbo siriano ritrovato morto nel 2015 sulla sabbia di Bodrum, lungo la costa turca a seguito del naufragio dell’imbarcazione sulla quale insieme alla propria famiglia tentava di raggiungere l’Europa. La graziosa area verde, inaugurata quattro anni fa, come spazio dedicato alle famiglie, versa oggi in condizioni di evidente degrado. Erba alta e incolta che ha preso il sopravvento, finendo per invadere i sentieri pedonali, una fontana divelta e tenuta in piedi da una corda, rifiuti di ogni genere, bustine di deiezioni canine agganciate alle inferriate dell’area sgambamento cani. È la situazione d’abbandono di cui è possibile rendersi conto passeggiando di giorno nel giardino, sintomo di una mancanza di manutenzione che ne compromette fruibilità e sicurezza.

L’allarme è stato lanciato dall’associazione SOS Città, che ha a cuore da sempre la tutela del territorio e chiede un intervento immediato e concreto da parte del Comune di Bari. Tante le segnalazioni dei residenti in merito allo stato di incuria e di insicurezza del giardino, soprattutto nelle ore serali in cui non di rado, a loro dire, ci si imbatte in vandali a bordo di motorini, senzatetto e tossicodipendenti.




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