Friuli Venezia Giulia

Rischi del 5G, secondo l’Arpa la nostra regione rientra nei limiti di legge


Secondo l’Arpa la popolazione può dormire sonni tranquilli. Dal monitoraggio dei campi elettromagnetici che l’osservatorio meteorologico ha effettuato in Friuli Venezia Giulia per l’anno 2025, non risultano superamenti dei limiti di legge per l’esposizione ai campi elettromagnetici prodotti da impianti di telefonia mobile. Per arrivare a questa conclusione, Arpa ha comunicato di aver realizzato: 293 interventi di misura; 2.401 misure RF in banda larga; 321 pareri su impianti di telefonia mobile; 120 verifiche di comunicazioni di impianti di telefonia mobile; 441 impianti valutati, di cui 297 presentano anche la tecnologia 5G (67per cento).

Quasi un impianto su due utilizza il 5G

Il monitoraggio rientra nelle attività di gestione del Catasto regionale degli impianti per le telecomunicazioni, che raccoglie i dati relativi alla localizzazione, alle caratteristiche e all’evoluzione tecnologica degli impianti presenti sul territorio del Friuli Venezia Giulia. I dati di catasto aggiornati (fino al 2025) dicono che nella regione ci sono 2.866 impianti di telefonia mobile. Quasi uno su due (45 per cento) utilizza anche la tecnologia 5G (1.300 impianti). Questi impianti sono installati su 1.680 tralicci (cioè le strutture che sorreggono le antenne) e circa 6 su 10 di questi tralicci (59 per cento) ospitano anche antenne 5G.

Le leggi italiane sono tra le più stringenti in Europa

Allo scopo di tutelare la popolazione, la normativa nazionale e regionale prevede che gli impianti per telecomunicazioni siano sottoposti a valutazioni preventive, finalizzate alla verifica del rispetto dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici. In Friuli Venezia Giulia le valutazioni sugli impianti di telecomunicazione sono svolte da Arpa con procedure puntuali e cautelative, che prevedono la verifica dei livelli di campo elettromagnetico nelle aree accessibili alla popolazione e sugli edifici. L’Agenzia dà il proprio parere tecnico sul 100 per centp delle nuove installazioni e delle modifiche degli impianti esistenti. I limiti di esposizione sono stabiliti dal Dpcm 8 luglio 2003 e sono stati aggiornati dall’art. 10 della L. 214/2023. I valori italiani rimangono tra i più prudenti in Europa e inferiori a quelli indicati dalla Raccomandazione del Consiglio europeo del 1999. Nello specifico, a maggio 2024 è entrato in vigore l’aggiornamento del “valore di attenzione” fissandolo, per le aree a permanenza prolungata, a 15 V/m. Il limite di esposizione è rimasto invariato al valore di 20 V/m. La normativa vigente non prevede distanze minime tra impianti di telecomunicazione e abitazioni, ma stabilisce il rispetto dei limiti di campo elettromagnetico. A oggi, sull’intero territorio regionale, non risultano superamenti dei limiti di legge per l’esposizione ai campi elettromagnetici prodotti da impianti di telefonia mobile.

La risposta alle preoccupazioni dei cittadini

Nel 2020 Arpa Fvg ha attivato sul proprio sito istituzionale la sezione “Focus 5G”, per fornire informazioni e risposte alle preoccupazioni emerse in concomitanza con le prime installazioni di impianti basati su questa tecnologia. I contenuti pubblicati, sottolinea l’osservatorio regionale, restano tuttora validi e, alla luce delle numerose misurazioni effettuate nel tempo sul territorio regionale, si è constatato che i livelli di campo elettrico rilevati non hanno mostrato aumenti significativi né effetti rilevanti sull’esposizione della popolazione. Nel biennio 2024-2025 la maggior parte delle riconfigurazioni e installazioni valutate (circa il 70 per cento) ha riguardato impianti dotati di tecnologia 5G, spesso realizzati su strutture già esistenti, mirando a un progressivo aggiornamento tecnologico.

Dove trovare i dati

La mappa regionale con la localizzazione degli impianti per telecomunicazioni e con i risultati delle misure di campo elettromagnetico è costantemente aggiornata e consultabile nella sezione dedicata del sito Arpa Fvg. I dati sono inoltre disponibili in formato aperto sul portale regionale Open Data Fvg.

 

 

 

 


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