Confindustria: “Rafforzare il ruolo della donna, le imprese altoatesine puntano sulle competenze femminili” – Cronaca
BOLZANO. Il ruolo della donna nel mondo del lavoro sta acquisendo sempre maggiore importanza, sia dal punto di vista economico sia sociale. Per Confindustria Alto Adige è chiaro: ciò che conta sono il merito e la competenza. Le donne danno un contributo indispensabile in tal senso e devono essere coinvolte ancora di più nel mondo del lavoro e nelle posizioni dirigenziali. Proprio alla luce dei cambiamenti demografici, l’importanza di questo tema diventa ancora più evidente. Nei prossimi dieci anni in Alto Adige mancheranno circa 30.000 tra lavoratori e lavoratrici.
Molte imprese altoatesine stanno già dando il buon esempio in questo senso. “Abbiamo bisogno delle donne, delle loro competenze e del loro apporto di idee, sia come imprenditrici sia come collaboratrici. Esse apportano prospettive importanti alle nostre imprese e contribuiscono in modo determinante al successo economico”, afferma convinto Alexander Rieper, Presidente di Confindustria Alto Adige.
Anche negli organi direttivi dell’associazione – nel Consiglio di Presidenza, nelle Sezioni e nei Comprensori, nonché nel Gruppo Giovani Imprenditori – la percentuale di donne è in costante aumento. “Con iniziative come “She leads”, un progetto volto a rafforzare l’imprenditorialità femminile che portiamo avanti come associazione dal 2023, stiamo compiendo passi concreti in questa direzione”, sottolinea la Vice-Presidente Evelyn Kirchmaier, responsabile tra l’altro dell’imprenditorialità femminile all’interno del Consiglio di Presidenza.
Durante l’Assemblea Generale di Confindustria Alto Adige il 28 maggio due imprenditrici altoatesine, Bea Eccel e Arianna Giudiceandrea, interverranno tra l’altro, sul tema del convegno, ovvero l’energia: “Mi fa piacere che ormai, anche in materie tecniche, possiamo attingere sempre più spesso al know-how delle imprenditrici”, conclude Rieper.




