Sport

Milan-Juve 0-0, un brutto pareggio nel giorno nero del calcio italiano


Un festival della noia scosso ogni tanto dai guizzi di Conceicao che punge senza però arrivare all’affondo decisivo. Un copione già scritto per ridurre al minimo i rischi senza alzare l’asticella dello spettacolo. La Juve, soprattutto nel finale, ci prova di più senza mai veramente impensierire Maignan. Quasi mai pervenuto invece il Milan che il cui unico merito è quello d’aver colpito, a conclusione di una bella azione, una traversa con il belga Saelemakers. Per il resto, poco o nulla. Il pareggio fa più comodo ai rossoneri che restano terzi (67) con tre punti in più de bianconeri fermi al quarto posto (64) A quattro giornate dalla fine, i giochi per la Champions non sono ancora tutti fatti. Napoli e Milan, in seconda e terza posizione, quasi la vedono. La Juventus, inseguita tre punti sotto da Roma e Como (61), per centrarla dovrà ancora sudare.

Torino-Inter 2-2. Se non fosse per le notizie non proprio rassicuranti che arrivano dall’indagine sugli arbitri cui Marotta risponde senza scomporsi (“Abbiamo sempre agito con correttezza, subendo anche decisioni a noi sfavorevoli”) questo 2-2 raggiunto dal Torino in rimonta, non aggiunge granché all’inter che potrà comunque festeggiare lo scudetto domenica prossima a San Siro se vince contro il Parma. Andata in vantaggio con Thuram e Bisseck, imbeccati dai soliti assist di Dimarco (quest’anno 17, un record) la squadra di Chivu si è un po’ distratta nella ripresa subendo due gol in nove minuti (Simeone e rigore di Vlasic). Bravi i granata a crederci fino in fondo. Il lavoro di D’Aversa, subentrato a Baroni a fine febbraio, ha dato i suoi frutti: 14 punti in 8 partite.

Napoli-Cremonese 4-0. Che dire? Il Napoli è di nuovo risorto. Dopo la sbandata con la Lazio, con la squadra di Giampaolo è invece tornato allegro e spumeggiante. Evidentemente Antonio Conte ha saputo trovare le parole giuste per rilanciare la truppa, in particolare lo scozzese McTominay, vero trascinatore con Alisson e Gutierrez dei partenopei. Con McTominay nel ruolo di Anguissa, De Bruyne ha potuto spaziare realizzando anche un gol. Conte, passata l’euforia per la Nazionale, ora dice che è a disposizione, e che prima di ogni decisione sentirà la società. Con la Champions sempre più vicina Conte avrà pensato che questo Napoli che non è poi così da buttar via.

Bologna-Roma 0-2. Con l’addio di Ranieri, che certifica la fiducia della società verso Gasperini, la Roma esce dall’impasse spazzando via un Bologna fischiato anche dal suo pubblico, mai in partita, e alla sua terza sconfitta di fila. La Roma invece ha dato l’impressione di aver chiuso col passato e di guardare soprattutto all’Europa. Comunque, oltre al fatto che la società ha fatto chiarezza, a dare le ali ai giallorossi sono stati alcuni dei suoi giocatori più importanti, a partire dal recuperato El Aynaoul, formidabile a centrocampo, e di Malen, davvero incontenibile con un gol e un assist. L’olandese, con 11 gol in 14 partite, in questi mesi ha dato un contributo eccezionale alla spinta della Roma. Dettaglio non da poco: Malen è arrivato in gennaio per 25 milioni. Una cifra modesta rispetto ad altre sperperi del nostro campionato. E che dimostra come, anche in Italia, i soldi si possono spendere bene

Gli altri risultati:


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »