festa improvvisata sotto la Nord per il pullman della squadra. Cori per Lonardo

SAN BENEDETTO Le vittorie più belle sono quelle che non ti aspetti, quelle che arrivano quando oramai anche la speranza – come diceva Foscolo – ti abbandona. Ma se hai un Lonardo nella rosa, allora per la Samb il 3-2 con la Vis ha avuto il sapore della salvezza. «Te lo saresti mai aspettato alle 16,28?» si chiedeva uno delle centinaia di tifosi che hanno aspettato allo stadio Riviera delle palme la squadra di ritorno da Pesaro per celebrare i propri eroi, capaci di ribaltare una partita e un intero campionato in 6 minuti, 6: quelli dell’extra time.
La marea
Nessuno, a dir la verità, si aspettava non solo di poter sbancare il Benelli ma addirittura di restare in serie C senza passare dai playoff. I calciatori hanno rimediato un paio di bottiglie per spruzzare lo spumante contro il loro bus. Nulla però era premeditato, tanto meno organizzato: anche i servizi d’ordine sono stati spostati da Ascoli, dove si prevedeva eventualmente la festa, in fretta e furia sulla costa. È stato allora più bello così. Il presidente Vittorio Massi, dopo non poche contestazioni durante l’anno, è stato acclamato. «Se la sognavo stanotte una cosa simile non ci avrei creduto» ha ammesso. Così come l’allenatore Roberto Boscaglia al quale è stato riconosciuto di aver compiuto un’impresa che sembrava oramai perduta. Cori ce ne sono stati per tutti: per il capitano Umberto Eusepi e appunto per l’eroe di giornata che con la sua doppietta ha realizzato il miracolo. Poi tutti allo chalet Da Luigi e, tra un po’, in vacanza.
La risposta
C’era già chi si chiedeva chi e come sarà la squadra del futuro. Ma la risposta di Massi è stata perentoria: «Godiamoci il momento».




