Politica

“Da insegnante del mese a detenuto del mese”: i sostenitori di Trump si sfogano sui profili social di Cole Tomas Allen

La sparatoria all’hotel Hilton di Washington, dove Donald Trump stava partecipando alla cena con i corrispondenti alla Casa Bianca, ha risvegliato il mondo MAGA ancora fedele al presidente. In un momento di calo di consensi, difficoltà interne soprattutto legate all’economia, guerre che non si risolvono e parte dei suoi sostenitori che lo mollano, il tycoon ha ritrovato la solidarietà del proprio ‘popolo’, almeno sui social, che si è mobilitato per attaccare Cole Tomas Allen, l’uomo che ha compiuto l’attacco.

Da insegnante del mese a detenuto del mese“, si legge in uno dei commenti al profilo Linkedin. Il riferimento è al fatto che Cole Tomas Allen è stato descritto nelle prime ore dopo l’attacco come un insegnante molto stimato. Altri, invece, esultano per il fallito attentato: “Ci hai provato, ma il mio presidente è a prova di proiettile“. Ci sono poi quelli che ironizzano sulla prima foto circolata del 31enne californiano, steso faccia a terra, immobilizzato e ammanettato: “Che sapore aveva il tappeto?“. Mentre altri la buttano sul politico osservando che “essere un democratico ti riduce così“, probabilmente in riferimento al fatto che, secondo indiscrezioni, l’uomo aveva donato 25 dollari nel 2024 per sostenere la campagna elettorale di Kamala Harris. “Sei il peggiore incubo di un manager di hotel”, commenta un utente di Linkedin, mentre un altro, nella vecchia pagina in cui Allen promuoveva un suo videogame, dice: “L’ho comprato, i soldi potrebbero servirti per le spese legali”.

L’articolo “Da insegnante del mese a detenuto del mese”: i sostenitori di Trump si sfogano sui profili social di Cole Tomas Allen proviene da Il Fatto Quotidiano.


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