un percorso per sciogliere lo stress
26 aprile 2026 – ore 08:30 – Riscoprire l’equilibrio interiore attraverso il suono vibrazionale: una scelta consapevole che, nei contesti di yoga e mindfulness, si trasforma in un vero e proprio strumento di benessere psicofisico. Campane tibetane e gong, alleati fondamentali di un’esperienza trasformativa, contribuiscono significativamente alla riduzione dello stress, alla regolazione del sistema nervoso e al raggiungimento di una connessione profonda tra corpo e mente. In un articolo pubblicato sul magazine online de “La Grande Via”, Marina Marass Sferza, insegnante di yoga e operatrice sonoro-vibrazionale, descrive nel dettaglio i benefici del suono vibrazionale integrato alle pratiche di yoga e mindfulness. Come sottolineano diversi studi di neuroscienze e psico-fisiologia, stimoli sonori ripetitivi e armonici possono produrre innumerevoli effetti positivi dal punto di vista sia fisico che psicologico: tra questi, la diminuzione dei livelli di cortisolo (l’ormone dello stress), la transizione delle onde cerebrali verso stati alfa e theta, associati ad un profondo stato di rilassamento, e il rallentamento del ritmo cardiaco e respiratorio. Dal punto di vista corporeo, il suono vibrazionale agisce inoltre come un “massaggio interno”, che si percepisce soprattutto “nei tessuti molli, nella muscolatura e nel sistema fasciale”. In questo senso, la vibrazione contribuisce allo scioglimento di tensioni muscolari croniche, al miglioramento della percezione corporea (interocezione) e all’aumento della sensazione di radicamento e stabilità.
Si può facilmente comprendere come l’integrazione del suono vibrazionale nello yoga (in particolare Yin Yoga, Restorative Yoga e Yoga Nidra) riesca a potenziare gli effetti della pratica, favorendo “una regolazione più profonda del sistema nervoso”. Come illustrato da Marina Marass Sferza, “il suono non sostituisce la pratica yoga, ma ne diventa un amplificatore fisiologico e percettivo”, capace di promuovere con efficacia salute, benessere psicofisico e longevità. Naturalmente, per conoscere in maniera approfondita il potenziale terapeutico di gong e campane tibetane bisogna vivere la pratica in prima persona: a Trieste, per fortuna, le occasioni di sperimentare i benefici del suono vibrazionale non mancano. Mercoledì 29 aprile, alle ore 19:00, il Centro Olistico e Creativo Armonicamente (Piazza Benco 4) presenterà le attività di primavera del “Giardino Sonoro”, un luogo speciale in cui gong, campane tibetane e natura s’incontrano in un’esperienza di rilassamento e benessere. L’evento di presentazione è gratuito: per partecipare, è richiesta la prenotazione via Whatsapp, contattando il numero 342 7782228. Un’opportunità unica per lasciarsi avvolgere e coinvolgere dalle armonie rigeneranti del suono vibrazionale.
Articolo di Benedetta Marchetti




