Consiglio comunale rinviato al 27 aprile, Lista Emiliano: “Al peggio non c’è limite”
“Al peggio non c’è mai limite. Ancora una volta nella seduta di Consiglio comunale celebrata venerdì 24 aprile si è verificato uno spettacolo incredibile e indecoroso. La maggioranza del Sindaco Cannito non ha i numeri per approvare i propri provvedimenti e richiede, dopo non essere riuscita ad approvare una propria proposta di variazione di bilancio, una sospensione della seduta per squagliarsela dal Consiglio comunale”, denunciano Gennaro Antonio Rociola e Antonello Damato della Lista Emiliano.
“Alla ripresa dei lavori, infatti, erano presenti solo 7 consiglieri di opposizione: inevitabile lo stop e il rinvio alla riunione in seconda convocazione in programma lunedì 27 aprile. Insomma, può continuare ad essere “amministrata” così una Città come Barletta da questa maggioranza raccogliticcia che appare e più spesso scompare, ma solitamente riappare solo sui provvedimenti urbanistici che prevedono colate di cemento? O che si appassiona solo per la distribuzione degli incarichi assessorili?
Ora non basta neppure l’assegnazione di poltrone, seggiole e strapuntini…Si pensava che dopo l’ultimo ingresso in Giunta dell’avv. Ricatti la maggioranza avesse raggiunto i propri equilibri. Ma no, proprio no…I malpancisti rimangono, anzi si moltiplicano. C’entra la possibile nomina di un nuovo Presidente del Consiglio comunale, che appare e scompare all’orizzonte? Chissà! Senza tralasciare poi altri seri problemi, venuti alla luce grazie ai lavoratori del settore Manutenzione immobili pubblici della Barletta servizi ambientali, che si lamentano delle illusorie promesse fatte 4 anni fa dal ri-candidato Sindaco Cannito e reiterate lo scorso 1° marzo, senza esito alcuno, allora come ora.
In tempi di normale dialettica politica, Sindaco e coalizione di centrodestra sarebbero già andati a casa senza prolungare ulteriormente l’agonia: invece, tirano a campare tra inaugurazioni e improvvide dichiarazioni sulle sorti calcistiche di squadre di altre Città, attirandosi pure le bacchettate dei tifosi barlettani. Roba, per rimanere nel campo calcistico al momento tanto caro al Sindaco Cannito e al Presidente del Consiglio comunale Lanotte, da non arrivare a mangiare il panettone, si sarebbe detto una volta… E, invece, loro, imperterriti e all’apparenza imperturbabili, continuano a collezionare un fiasco dopo l’altro. “Tanto, non è a noi”, sembrano dire. Ne sono proprio convinti?”
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