Regione, la staffetta tra Kompatscher e Fugatti non si sblocca – Cronaca
TRENTO. Il problema sulla «staffetta» tra i presidenti alla guida della Regione è tutto trentino. Lo ha detto chiaramente il presidente della Regione e della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, che a metà legislatura, quindi il mese prossimo, dovrebbe dimettersi per passare il testimone al collega trentino Maurizio Fugatti.
Kompatscher è pronto a rispettare quanto concordato a inizio legislatura, ma attende che Fugatti gli dica che ha risolto i problemi con Fratelli d’Italia che rivendicano un posto in giunta regionale anche come compensazione per la revoca della vicepresidenza della Provincia a Francesca Gerosa.
«C’è un accordo politico che è quello della staffetta – ricorda Kompatscher – anche se questa volta con la variante che il vicepresidente non è il presidente perché ci voleva una donna in giunta. Io intendo onorare questo impegno. È la terza volta che faccio la staffetta. Anche in passato non siamo mai stati precisi precisi sul giorno della staffetta, ma bisognerebbe chiedere a Fugatti quando è pronto, perché formalmente si deve votare un nuovo esecutivo. Tocca a lui comunicarci quando è pronto. Per quanto mi riguarda a metà strada si fa la staffetta e onoro il mio impegno. Non so se questa volta è il caso ma potrà anche slittare un po’».
Per quanto riguarda le aspettative di Fratelli d’Italia che rivendica un ruolo a livello regionale, Kompatscher osserva: «Sulle questioni interne del Trentino non mi esprimo. È un problema dei loro rapporti interni a quanto mi risulta».
Ma il presidente trentino Maurizio Fugatti, su staffetta e Fratelli d’Italia non vuole dire nulla: «Non parlo di politica» si limita a rispondere. E la sensazione è che non abbia fretta di affrontare il nodo politico e gli fa comodo lasciare Kompatscher in Regione per qualche altro mese.




