Gli amaranto verso la partita che vale la B. Certezza 433 e alcuni dubbi da sciogliere

Meno tre alla Partita. L’Arezzo vede avvicinarsi il redde rationem e scalda i motori in vista dell’ultima gara di campionato che deciderà la promozione in serie B. Oggi al Comunale gli amaranto hanno giocato contro la Primavera: pomeriggio ventoso ma caldo, esattamente come succederà domenica contro la Torres (calcio d’inizio alle 14.30).
La prossima sarà una gara da interpretare bene sul piano tecnico ma soprattutto mentale, dato che entrambe le squadre si giocano la stagione e un peso potranno averlo anche i risultati in arrivo da Campobasso, dove sarà impegnato l’Ascoli (appaiato all’Arezzo al primo posto), e da Pesaro, dove sarà di scena la Samb (diretta concorrente della Torres per evitare i playout).
I sardi hanno valori superiori alla posizione di classifica e in trasferta hanno pareggiato 9 partite su 17. Il dettaglio importante però è che domenica ai rossoblu il punto non sposterebbe nulla: se la Samb perde o pareggia a Pesaro, sarebbero salvi anche perdendo. Se la Samb vince a Pesaro, il pari non basterebbe. Questo avrà un peso nello sviluppo del match.
Tatticamente
L’Arezzo con il 433 tende naturalmente ad aprire il campo: esterni alti molto larghi, terzini che accompagnano e mezzeali che si inseriscono, con l’esempio eclatante di Ionita. La Torres, attesa con il 3421, invece fa densità in mezzo, cercando di schermare la difesa con le linee interne. Cianci guiderà l’attacco di Bucchi, mentre sull’altro fronte, nell’ipotesi 3421, Sala e Di Stefano giostreranno alle spalle di Sorrentino per un attacco leggero e veloce. Mai come stavolta all’Arezzo servirà un palleggio qualitativo e rapido, con linee di passaggio pulite e non scolastiche. E poi c’è il fattore psicologico, che va sfruttato al massimo: ogni contrasto vinto può diventare benzina, ogni palla recuperata deve accendere l’ambiente, ogni azione costruita bene sarà un moltiplicatore di fiducia. Cavalcare quest’onda può spostare tutti gli equilibri tecnici e tattici e lo stadio trasformarsi in una spinta quasi fisica verso il traguardo. E domenica, c’è da giurarci, il Comunale sarà una bolgia.
La partitella di oggi
Stando alle formazioni schierate in campo nel pomeriggio, Bucchi ha ancora qualche dubbio da sciogliere in tutti i reparti: De Col o Renzi nel ruolo di terzino, Coppolaro o Gilli al centro della difesa, Iaccarino o Guccione in regia, Arena o Pattarello nel tridente. Molto dipenderà se la scelta ricadrà su profili d’esperienza, considerando la delicatezza della gara, o se verrà privilegiata la freschezza atletica.
Hanno lavorato a parte Cianci e Perrotta. Le condizioni del centravanti comunque non preoccupano e domenica ci sarà. Impiegati con la Primavera il difensore Casarosa e il centrocampista Viviani. Domani e sabato mattina allenamenti a porte chiuse a Rigutino.
AREZZO primo tempo (433): Trombini; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti; Cortesi, Guccione, Ionita; Pattarello, Ravasio, Tavernelli
AREZZO secondo tempo (433): Venturi; De Col, Coppolaro, Gigli, Di Chiara; Mawuli, Iaccarino, Chierico; Arena, Concetti, Varela
2 minuti di lettura
Source link




