Trentino Alto Adige/Suedtirol

Giornata della Terra, anche da Trento un nuovo grido contro l’inquinamento – CRONACA



Corteo anche a Trento, questa mattina, 22 aprile, per la Giornata della Terra: l’iniziativa si è svolta lungo un percorso tra il parco delle Albere e piazza Dante.

Nata da movimenti ecologisti Usa negli anni ’70, quando l’emergenza ambientale era già ben nota, la Giornata della Terra (22 aprile) è diventata una ricorrenza globale per sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sui temi della sostenibilità, del cambiamento climatico e della protezione degli ecosistemi del pianeta.

L’evento è promosso da una rete mondiale di organizzazioni non governative, movimenti, associazioni, scuole e comuni, con l’egida delle Nazioni unite.

Gli obiettivi principali sono aumentare la consapevolezza sui problemi ambientali (inquinamento, cambiamento climatico, perdita di biodiversità); promuovere comportamenti più sostenibili nella vita quotidiana (riduzione rifiuti, plastica, consumo di energia, mobilità dolce); esigere politiche pubbliche e aziende verso obiettivi climatici più ambiziosi, protezione degli ecosistemi e ripristino degli ambienti degradati.

A Trento il movimento Extinction Rebellion ha diffuso un comunicato oggi pomeriggio ricordando di aver animato il corteo cittadino con i propri corpo-ratti (nelle foto in alto e qui sotto).

«Questa mattina, Extinction Rebellion – si legge nella nota per la stampa – ha animato il corteo per la Giornata della Terra che ha sfilato tra il parco delle Albere e piazza Dante.




Le attiviste, indossando maschere da topo e vestiti in giacca e cravatta a rappresentare la “classe dirigente dei corpo-ratti”, portavano cartelli con alcuni slogan ironici nei confronti dell’approccio governativo alla transizione ecologica, come: “Ti serve la benzina? Andiamo a prendercela con le armi” o “Investi sul futuro? Investi nel gas!”.

Una volta giunte in piazza Dante, le attiviste si sono cimentate in una vera e propria performance, in cui i corpo-ratti ripetevano a gran voce frasi e slogan attribuiti alla politica. Altre persone, in camice bianco da scienziato, interagivano con i molti giovani che hanno preso parte al corteo, approfondendo e criticando le affermazioni dei corpo-ratti.

Il governo italiano dei corpo-ratti – scrive il movimento – investe a tutto gas in combustibili fossili e armamenti,mentre i fenomeni climatici estremi distruggono infrastrutture critiche, devastano i raccolti degli agricoltori e portano al collasso ecosistemi fondamentali.

Sotto accusa anche le responsabilità della politica provinciale, che nel Piano energetico ambientale cita ancora “l’estensione della distribuzione del gas naturale” tra le “modalità di implementazione delle fonti di energia rinnovabile”.

È prevista infatti una maxi-gara da 400 milioni di euro per estendere la rete del gas, legando ancora per decenni il Trentino a una fonte fossile, anziché investire in alternative più ecologiche e in grado di aumentare l’autonomia energetica del territorio.

A proposito del gas, gli attivisti-scienziati spiegano che è un combustibile fossile, come petrolio e carbone, ed è responsabile di oltre il 20% delle emissioni globali di anidride carbonica, oltre a essere esso stesso un gas serra molto potente. Non c’è spazio per il gas naturale nella transizione energetica.

Dal 29 maggio al 3 giugno, Extinction Rebellion porterà la resistenza civile nonviolenta a Roma per la PrimaVera Democrazia, per celebrare gli 80 anni della nostra Repubblica e rimettere la crisi climatica al centro del dibattito pubblico.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »