Brignole, un nuovo collegamento diretto per la stazione dalla sponda sinistra del Bisagno
Genova. Un collegamento diretto tra corso Galilei e la stazione Brignole tramite un sottopasso pedonale che sbucherà sulla banchina condivisa da ferrovia e metropolitana. È una delle novità connesse ai lavori di potenziamento del nodo di Genova, interventi che porteranno la maggior parte dei treni locali ad attestarsi sui nuovi binari lato Bisagno dopo aver percorso la nuova galleria Colombo, a partire da settembre.
“Verrà realizzato un nuovo collegamento dalla sponda sinistra del Bisagno, con accesso diretto alla stazione ferroviaria e alla metropolitana, come i cittadini chiedevano da anni – conferma l’assessore alle Infrastrutture Massimo Ferrante, che aveva presentato il progetto a fine marzo in un’assemblea pubblica in piazza Manzoni -. I lavori dureranno tre mesi, entro fine anno il passaggio sarà utilizzabile. Sarà un grande vantaggio per la scuola Parini-Merello e tra l’altro permetterà di rivalutare gli immobili della zona”.
Già nel 2024, sotto la giunta Bucci, il Comune si era impegnato ad avviare un’interlocuzione con Rfi per aprire un camminamento. La proposta era arrivata con un ordine del giorno del consigliere della Lega Alessio Bevilacqua.

Il punto di partenza del percorso pedonale
Il percorso pedonale partirà dal tratto terminale di corso Galilei, accanto alla rampa realizzata per accedere al cantiere del nodo ferroviario. Da qui verrà riutilizzato e ampliato un piccolo fornice di proprietà comunale già esistente nel ponte, noto negli uffici del Matitone come terzo sottopasso, in modo da realizzare un breve tunnel sotto i binari. La risalita verso la banchina sarà assicurata da scale tradizionali e ascensori. Una volta raggiunto il rilevato ferroviario, in poco più di 100 metri a piedi lungo il marciapiede si raggiungerà la stazione della metropolitana e quindi, attraverso gli altri sottopassi, tutti i binari di Brignole.

L’apertura esistente che verrà ampliata accanto alla rampa
A beneficiare del collegamento diretto con Brignole saranno numerosi poli d’attrazione: la scuola media Parini-Merello, la succursale dell’istituto Montale, la casa di comunità dell’ex Asl 3 e la sede del Municipio di piazza Manzoni con tutti i servizi connessi. Ma anche tutti gli utenti delle linee Amt che effettuano la fermata in via Archimede (37, 46 e 84) finora esclusi dall’interscambio più agevole con la metropolitana in via Canevari. Da quel punto, infatti, l’unico modo per guadagnare la sponda opposta del Bisagno è tornare a monte e percorrere il ponte Castelfidardo, circa 500 metri di tragitto a piedi con diversi attraversamenti regolati da semaforo.

La nuova banchina di Brignole al servizio dei treni locali
I lavori saranno realizzati dal Cociv nell’ambito degli interventi per il sestuplicamento Brignole-Principe. Dopodiché il sottopasso rimarrà in gestione al Comune, così come il tunnel di Borgo Incrociati che – salvo ulteriori intoppi – riaprirà il 15 giugno dopo più di un anno di lavori che ne comprendono anche la riqualificazione. In quel caso non si tratta di un sottopasso al servizio della ferrovia e della metropolitana (l’accesso è garantito da piazza Raggi) ma di un collegamento fondamentale per bici e pedoni tra Brignole e la Valbisagno.




