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Informazione Campania – SALERNO – PRESENTATA LA XXXIV FIERA DEL CROCIFISSO RITROVATO

“Nel fuoco del tempo”: questo lo slogan della XXXIV Fiera del Crocifisso Ritrovato che si svolgerà nelle strade, nei vicoli e nelle piazze del Centro storico di Salerno da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio 2026.

Si tratta di una delle maggiori fiere medievali d’Italia, riconosciuta dal Ministero della Cultura tra le rievocazioni storiche di interesse nazionale. Ad organizzarla è la Bottega San Lazzaro, con la direzione di Chiara Natella ed il coordinamento Fiera di Andrea Carraro. L’evento si svolge con il Comune di Salerno, la Camera di Commercio di Salerno, la CNA, la Provincia di Salerno, la Fondazione della Comunità Salernitana, la Fondazione Carisal e la Fondazione Scuola Medica Salernitana. Il tema scelto per quest’anno, “Nel fuoco del tempo”, è un invito a attraversare epoche, simboli e memorie, lasciandosi guidare da un racconto che intreccia storia, spettacolo e comunità. La kermesse sarà inaugurata come di consueto un’ora prima del tramonto, con la partenza del corteo medievale in abiti d’epoca e del gruppo sbandieratori Cavensi-Città di Cava de’ Tirreni giovedì 30 aprile alle 17.30 da piazza Alfano I. Il corteo si porterà poi in Piazza Portanova per lo start vero e proprio della kermesse alle 18.15. Ci sarà l’introduzione del Maestro di Fiera Davide Curzio e a seguire i saluti istituzionali e l’esibizione dei diversi gruppi di artisti partecipanti.

Il giorno successivo, venerdì 1° maggio, la Fiera entra nel suo ritmo pieno, consolidando il dialogo tra spettacolo e riflessione culturale. Mentre le piazze continuano a ospitare performance che si richiamano l’una con l’altra, l’Arco Catalano diventa spazio di approfondimento con incontri dedicati alla storia e all’identità commerciale della città, fino a intrecciare passato e futuro nei dibattiti sulla sostenibilità e sulla cultura del territorio. In parallelo, l’Apollonia Hub e il Museo Papi ampliano il racconto con teatro, fotografia e narrazioni dedicate alla figura del mago Barliario, restituendo un’immagine complessa e affascinante della Salerno medievale.

Sabato 2 maggio le dimostrazioni di falconeria e gli spettacoli nelle piazze costruiscono un crescendo che trova il suo apice nello spettacolo di fuoco a Piazza Portanova: un momento in cui la materia scenica diventa metafora del tempo che trasforma, purifica e rinnova. Intorno, continuano a vivere i mercati medievali, i laboratori artigianali e le taverne, mentre gli incontri culturali all’Arco Catalano mettono in relazione commercio, turismo e tradizione, creando un ponte tra eredità storica e prospettive contemporanee.

La giornata conclusiva, domenica 3 maggio, riannoda tutti i fili del racconto. Il corteo storico torna a percorrere le strade della città, chiudendo idealmente il cerchio aperto all’inizio della Fiera. Ancora una volta, Piazza Portanova si accende con lo spettacolo di fuoco, mentre le attività culturali e i laboratori continuano a coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza immersiva che unisce conoscenza e intrattenimento. La direttrice organizzativa dell’evento, Chiara Natella, sottolinea lo sforzo organizzativo di un programma che si arricchisce sempre più: La Fiera del Crocifisso Ritrovato si conferma non solo come evento di rievocazione storica, ma come grande racconto urbano condiviso, capace di mettere in relazione linguaggi diversi – dal teatro alla didattica, dall’artigianato alla ricerca – dentro una visione unitaria. La manifestazione, ideata da Peppe Natella, ha superato il traguardo dei tre decenni di vita, facendo registrare ad ogni edizione numeri da record in termini di presenze. Nel nome del suo ideatore, la Fiera continua con la direzione organizzativa della figlia Chiara e dell’intera famiglia Natella.

LO SBARCO NELLA ZONA ORIENTALE: TORNEO DI ARCIERI AL PARCO MERCATELLO

Il primo trofeo “Arco per tutti”, che si svolgerà a Salerno nella splendida cornice del parco del Mercatello, fuori programma nel giorno 25 aprile, dalle 9.00 del mattino. È l’occasione per mostrare la bellezza di uno sport che, come recita uno slogan della FITARCO, è il “più antico degli sport moderni”. La ASD Arcieri Arechi Salerno ha organizzato una gara Hunter & Field che, nel rispetto delle regole federali, sarà accessibile anche agli arcieri diversamente abili che solitamente non riescono a disputare questo tipo di gara che di regola si svolge su percorsi montani o di campagna, quindi accidentati. In questo caso la gara si disputerà percorrendo i viali del parco attraverso i quali sarà possibile raggiungere le piazzole di tiro.

GLI INCONTRI CULTURALI

All’interno del programma della Fiera, un ruolo centrale è affidato alle tavole rotonde, che costruiscono un percorso di riflessione capace di attraversare il tempo e dialogare con il presente. Si comincia venerdì 1° maggio all’Arco Catalano con l’incontro dedicato a “Natura e Rivoluzione Verde”, dove il confronto tra cultura, salute e saperi antichi prende forma attraverso gli interventi. Un momento che apre una riflessione ampia, destinata a trovare continuità il giorno successivo, sabato 2 maggio, quando il dialogo si sposta sulle dinamiche tra tradizioni e centri storici, mettendo in relazione commercio, artigianato e turismo. Il percorso si compie domenica 3 maggio, quando la riflessione si rinnova nel segno della formazione e della creatività con “Creare per Raccontare”.

LE PRESENTAZIONI DI LIBRI A TEMA

Accanto ai momenti di confronto, le presentazioni di libri si inseriscono come tappe narrative che arricchiscono il racconto della città e delle sue stratificazioni storiche. Venerdì 1° maggio, sempre all’Arco Catalano, la presentazione del volume Ombre sulla Scuola Medica (Marlin editore) vedrà l’autore Angelo Sparano dialogare con il pubblico sotto la moderazione di Paolo Romano, offrendo uno sguardo suggestivo tra storia e mistero. Questo viaggio nella memoria prosegue sabato 2 maggio con la presentazione del volume Paesaggio antico e medioevale nelle Mappe Aragonesi di Giovanni Pontano. Le terre del Principato Citra, curato da Fernando La Greca, studioso e ricercatore del territorio, che interverrà accompagnato ancora dalla moderazione del giornalista Paolo Romano. In questo susseguirsi di narrazioni e voci, il libro diventa così strumento di connessione tra epoche diverse, capace di accompagnare il visitatore in un itinerario coerente con il tema della Fiera, muovendosi “nel fuoco del tempo” tra memoria, ricerca e riscoperta.

IL VILLAGGIO DELL’ARTIGIANATO CON LA CNA A PIAZZA SANT’AGOSTINO

Grazie alla CNA di Salerno, in piazza Sant’Agostino ci sarà un vero e proprio villaggio dedicato alle arti, ai mestieri e all’artigianato del passato, con uno sguardo al presente e alla forza del made in Italy, con laboratori didattici dedicata alla ceramica, stand di prodotti tipici, giochi medievali e altre meraviglie per adulti e bambini. La Fabula Rotonda, ogni giorno alle 10 del mattino e alle 17, uno spettacolo per i più piccoli da non perdere “Biancarella – la historia perduta”

LO SPETTACOLO INTERNAZIONALE APPRODA A SALERNO

Basta scorrere il programma per rendersi conto che convergeranno verso Salerno i maggiori artisti e protagonisti di rievocazioni storiche. Diversi i gruppi di artisti, provenienti da tutta Italia, e specializzati nelle rievocazioni medievali in giro per l’Europa. Salerno sarà affollata da musici vaganti, che garantiranno una colonna sonora dal vivo con strumenti antichi (flauti, cornamuse, pifferi, bombarde, percussioni, cornamuse). In particolare, si potranno ammirare i seguenti gruppi di artisti. “Gli acrobati del borgo”, che uniscono il teatro al circo del Medioevo. Tra vicoli e piazze, accompagnati dal loro immancabile carretto musicale, i giullari intratterranno i passanti a suon di gag e giullarate varie. Musica, giocoleria, acrobazie e comicità. Gli Artisti creeranno varie situazioni di spettacolo fisse e itineranti in perfetto stile giullaresco. La Compagnia “Magma” di musici itineranti, specializzata in rievocazioni e festival medievali, con spettacoli basati su un rigoroso lavoro di ricerca filologica nei repertori e negli strumenti utilizzati. Tra musica dal vivo, spettacoli di fuoco, sonetti, poesie, coreografie con i trampoli e combattimento scenico gli artisti delizieranno il pubblico di tutte le età. Tra le novità di quest’anno, c’è un artista internazionale: Messer Stramagante. Che cos’è uno Stramagante? Un mago? Un clown? Un giocoliere? Un musicista? Semplicemente uno a cui non piacciono le etichette. Se una cosa gli piace, la fa e basta, purché faccia ridere, si intende. Giunge in piazza con suo carrettino che sembra uscito dagli anni ’20, lo Stramagante conduce il pubblico in un susseguirsi di numeri classici della magia degli antichi bagatti, rivisitati in chiave moderna; escapologia, destrezza di mano e tante tante risate, fino ad arrivare a scoprire se un uomo può entrare in un palloncino.

L’ARTE CHE CAMMINA: GLI SPETTACOLI ITINERANTI

A grande richiesta torneranno anche “Gli Araldi Erranti”, a cura di Idea Live APS: banditori che si posizioneranno alle porte dei vicoli e delle strade invitando i visitatori e annunciando il programma del giorno, come strilloni medievali. I loro proclami funzioneranno meglio di volantini e manifesti per annunciare gli eventi quotidiani nei luoghi in cui si svolgeranno e non solo. La manifestazione si arricchisce anche della presenza di Leonardo e l’uomo volante, a cura di Mementoridi

I FALCONIERI DELL’IRNO: L’ARTE RICONOSCIUTA DALL’UNESCO

Alla Fiera interverranno “I Falconieri dell’Irno”, che con una trentina di rapaci, faranno apprezzare la bellezza degli uccelli acrobatici ed i voli imprevedibili che questi effettuano. È bene precisare che la didattica-dimostrazione di volo prevede simulazioni di caccia su finta preda e coinvolgimento del pubblico, sempre nel rispetto degli animali: tutti i rapaci sono legalmente detenuti, nati in cattività presso allevamenti controllati e denunciati al Corpo Forestale dello stato. Tra le specie che si potranno ammirare: Barbagianni, Gufo reale africano, Gufo reale bengalese, Poiana di Harris, Allocco della Malesia, Falco sacro, Aquila del Cile, Avvoltoio Collorosso.

IL GIOCO DELLA DAMA IN PIAZZA CON UNA GRANDE SCACCHIERA

La dama è un antico gioco medievale, che sarà rappresentato da pedine di grandi dimensioni e un altrettanto grande scacchiera di 4×4 metri, posizionata nella centralissima Piazza Alfano I. Qui, con l’ausilio della Federazione Italiana Dama, attraverso il Circolo Damistico di Altavilla Salentina Licantropi Asd-Aps-Ets, sarà possibile assistere e partecipare a partite di dama con istruttori qualificati.

LA STORIA A TEATRO E LE VISITE GUIDATE

Come già sperimentato con successo negli anni precedenti, in occasione della Fiera ci saranno appuntamenti teatrali e visite guidate, per conoscere meglio la storia e le storie. Presso Apollonia hub appuntamento con ‘O cunto d’’o mago Barliario di Corradino Pellecchia, per la regia di Andrea Carraro, interpretato da Claudio Lardo. Dalla Materia al Dramma: Il Laboratorio di Amleto è il titolo del progetto diretto da Andrea Carraro con i ragazzi del Liceo Artistico/Sabatini Menna Sperimentale Teatro. Nello stesso spazio sarà proposta la mostra fotografica “Fiera del Crocifisso Ritrovato: Immagini di una Tradizione”. Quest’anno il teatro sarà proposto anche negli spazi del Museo Roberto Papi, con Brunella Caputo e Davide Curzio in “Un Mago Salernitano”

VISITA GUIDATE PER GRANDI E PICCINI

Con Erchemperto e Duomo Travel “Salerno Svelata: Un’Avventura Medievale in Abito d’Epoca” (prenotazioni 340-9778659). Con Officine Dinamo, ci sarà la Lettura itinerante del libro “Passeggiate salernitane per bimbi curiosi” (prenotazioni a 392-0149239).

LA TAVERNA MEDIEVALE A PALAZZO GUARNA
Come si mangiava nel Medioevo? Cosa si mangiava nel Medioevo? Per averne un assaggio, è il caso di dire, non resterà che recarsi nell’androne dell’antico Palazzo Guarna, a pochi passi dal Duomo, per una rivisitazione della cucina delle popolari taverne medievali. Piatti tipici medievali, tra salumi, legumi, formaggi, vino, pane e altre specialità che abbondavano sulla tavola intorno all’anno Mille, sarà possibile degustare cibi succulenti preparati al momento.


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