Marche

«Distorcere i fatti non giova, da me sempre trasparenza e correttezza» La dura replica di Ciaffaroni a Gradozzi

MONTEFORTINO – La replica del sindaco al consigliere di opposizione. Al centro del botta e risposta anche il rifugio Rubbiano

Domenico Ciaffaroni

«Con il suo articolo, Francesco Gradozzi, unico consigliere di minoranza “superstite”, ha pensato bene di tralasciare ai posteri qualcosa del suo mandato, giunto ormai al termine. Tuttavia, pensa di essere stato in carica per ben 15 anni, quando in realtà ha ricoperto il suo ruolo per una durata inferiore ai 6 anni. In passato, egli si era già adoperato per dare un contributo al paese e, da consigliere di maggioranza, negli anni ’90, fu espulso e relegato in minoranza. Più tardi, ha pensato bene di esercitare un ruolo diverso, quello di presidente della Pro Loco di Montefortino, concludendo la sua esperienza sciogliendo l’associazione stessa, vendendo tutti i beni e lasciando un ammanco di migliaia di euro, faticosamente onorati da chi lo succedette». E’ la dura replica del sindaco di Montefortino, Domenico Ciaffaroni al consigliere di opposizione Francesco Gradozzi che, proprio sulle pagine di Cronache Fermane, ha aspramente criticato il suo operato. 

«Ora, da “novello Savonarola”, prende le difese della precedente gestione del “Rifugio Rubbiano”, ben sapendo che dovette essere restituito al Comune per non aver rispettato gli oneri contrattuali. Il rifugio venne affidato tramite una gara ad evidenza pubblica. Al Comune non compete la gestione, ma, sicuramente, la garanzia del rispetto dei contratti. Il Comune, inoltre, ha deciso di investire diversi milioni di euro, di fondi destinati allo sviluppo turistico, in quella frazione situata ai piedi della Gola dell’Infernaccio, trovandosi però spesso a dover affrontare impedimenti che ne stanno ostacolando la crescita. Gradozzi continua attribuendo all’amministrazione una gestione dannosa delle risorse pubbliche e del territorio. Il Comune di Montefortino, ovviamente, ha sempre agito nel rispetto delle norme, della trasparenza e della legalità». 

Il sindaco continua nella sua replica specificando che «distorcere i fatti non giovi a rasserenare questa campagna elettorale. Per quanto mi riguarda essa sarà completamente impostata alla massima trasparenza e correttezza e, soprattutto, rivolta a portare avanti quel lavoro, già avviato, di ricostruzione, di ripresa e di resilienza di cui questo territorio ha bisogno».

 

Montefortino, Gradozzi contro Ciaffaroni: «Il caso Rubbiano emblematico di 15 anni di scelte discutibili e occasioni perse»

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