la barca che unisce design e tecnologia avanzata
Ferrari Design Studio, guidato da Flavio Manzoni, ha lavorato in simbiosi con il progettista Verdier e il team di ingegneri Ferrari per tradurre vincoli aerodinamici, idrodinamici e strutturali in occasioni estetiche: così la silhouette affusolata ricorda le linee della Ferrari Monza SP1/SP2, mentre l’esterno del coachroof sulla coperta richiama l’architettura della Hypercar 499P, vincitrice a Le Mans.
Racconta Flavio Manzoni, Chief Design Officer di Ferrari: «Hypersail ha rappresentato per il Ferrari Design Studio un’opportunità inattesa; un obiettivo sfidante, per la sua complessità, che ha permesso di estendere la nostra ricerca creativa ad un contesto diverso da quello consueto». Emblematico il caso dei pannelli solari, integrati nella coperta e nelle murate. La loro posizione è stata determinata da uno studio sull’esposizione solare che avrà Hypersail, durante la sua navigazione. I pannelli solari sono calpestabili e dotati di un grip specifico.
«Hypersail è una barca unica per dimensioni e tecnologia, sviluppata per garantire massime prestazioni in un ambito unico e imprevedibile come l’oceano. Questo grazie al concetto di base: il volo, reso possibile attraverso un sofisticato sistema di controllo, frutto del know-how maturato sulle nostre vetture, alimentato da energia recuperata da fonti rinnovabili come il vento, il sole e il movimento – spiega Matteo Lanzavecchia, Head of Vehicle Engineering Ferrari e Chief Technology Officer Hypersail – la scelta progettuale di un monoscafo deriva dal connubio tra massima efficienza idrodinamica e aerodinamica».
Il giallo è poi una seconda anima delle Ferrari. Nato da un’intuizione di Fiamma Breschi, vedova del pilota Luigi Musso – celebre per il distintivo casco giallo – e amica di Enzo Ferrari, il Giallo Fly venne adottato per la prima volta su una 275 GTB, la prima Ferrari gialla della storia, dando vita a una tonalità destinata a diventare leggenda. Fly perché la barca vola, ma da ricordare che il giallo è stato usato spesso anche in aviazione: non sono rare le immagini di Spitfire e Messerschmitt o Focke Wulf con ampie zone gialle.
Il materiale principale in Hypersail è il carbonio: la tonalità di grigio, in una nuova variante rinominata Grigio Hypersail, domina la livrea. Il contrasto tra questo grigio e l’iconico Giallo Fly genera un’estetica che richiama la 512 BB, il primo esempio di livrea “integrata”. Dallo scafo si passa al logo Ferrari sulla vela, inserito per dare continuità a un’inedita presenza visiva dell’F lunga iniziata negli anni recenti (l’ala della monoposto F1 2023/2024, il Lifestyle, la Daytona SP3 donata all’asta a Pebble Beach), fino ai dettagli ispirati a La Ferrari e alle linee della F80.
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