Emilia Romagna

Travolto in auto dai trafficanti di droga, la Polizia di Stato ricorda il sacrificio dell’agente Stefano Biondi


Nella mattinata di oggi la polizia di Stato ha partecipato alla cerimonia di commemorazione per la scomparsa di Stefano Biondi, agente scelto della polizia di Stato in servizio alla polizia stradale di Modena, medaglia d’oro al valor civile. Biondi perse la vita durante il servizio, a soli ventisette anni, il 20 aprile 2004 nei pressi di Reggio Emilia, nel corso di un intervento in cui due trafficanti di droga lo travolsero intenzionalmente con un’auto.

Le celebrazioni, organizzate con il supporto della sezione di Ravenna dell’Associazione nazionale polizia di Stato, sono iniziate alle 9.30 presso il cimitero di Cervia. Qui, alla presenza dei famigliari di Stefano Biondi, del capo di gabinetto della questura di Ravenna e del dirigente della polizia stradale di Ravenna, Davide Pani, è stata deposta una corona di fiori in memoria dell’agente scomparso.

Successivamente, presso la chiesa del Suffragio di Cervia, il cappellano interprovinciale della Polizia di Stato Paolo Carlin ha celebrato una messa alla presenza delle autorità locali, di rappresentanti della Questura di Ravenna, dei comandi regionale e provinciale della polizia stradale. Erano presenti anche i labari dell’associazione nazionale della Polizia di Stato e il gonfalone del Comune di Cervia.

Alle 11, sotto il voltone del palazzo comunale ai piedi della lapide collocata in memoria del poliziotto, è stata deposta una corona d’alloro alla presenza del commissario straordinario del Comune di Cervia, prefetto Michele Formiglio, del questore di Ravenna Gianpaolo Patruno, della dirigente del compartimento polizia stradale Emilia Romagna Simonetta Lo Brutto, di rappresentanti della prefettura di Ravenna, delle forze dell’ordine e della polizia locale, dell’amministrazione comunale di Cervia, dell’Associazione nazionale polizia di Stato e dell’organizzazione di volontariato e protezione civile della stessa associazione di Ravenna.

Nel corso di un breve intervento, il commissario Formiglio, il questore Patruno e il presidente dell’Associazione nazionale polizia di Stato di Ravenna Giuseppe Fantini, unendosi ai famigliari di Stefano Biondi, hanno ricordato l’estremo sacrificio compiuto dal poliziotto. “Con un gesto eroico e nobile, volto a garantire la tutela dei valori sui quali si fonda una società civile e democratica, Stefano Biondi ha perso la propria vita”.


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