Calabria

Catanzaro sotto di un gol acciuffa il pari allo scadere con la Juve Stabia: quinto posto blindato

Un altro pari, ma stavolta in rimonta e praticamente allo scadere. Il Catanzaro fa 1-1 in casa della Juve Stabia e blinda il quinto posto: guadagna terreno sul Modena, tiene a distanza proprio i campani e dimostra di avere risorse anche quando mancano big come Iemmello, Favasuli, Pontisso e Petriccione. Al minuto 88 Di Francesco firma il gol che cancella il vantaggio di Mosti nel primo tempo e consegna ad Aquilani un risultato meritato.

Juve Stabia 1 Catanzaro 1

Juve Stabia (3-5-1-1): Confente 6; Diakité 6,5 (27’ st Varnier 6), Giorgini 6,5, Dalle Mura 6; Carissoni 6,5, Mosti 6,5, Torrasi 6 (18’ st Leone 6), Pierobon 6 (40’ st Maistro sv), Cacciamani 6 (40’ st Ricciardi sv); Correia 6,5; Gabrielloni 6,5 (18’ st Okoro 5,5). All. Abate 6

Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli 6,5; Cassandro 6, Antonini 6 (46’ st Bashi sv), Brighenti 6; Frosinini 6 (34’ st Oudin sv), Pompetti 6 (39’ st Koffi sv), Rispoli 6, Di Francesco 7; Liberali 6 (34’ st Nuamah sv), Alesi 6 (39’ st Buglio sv); Pittarello 6. All. Aquilani 6,5

Arbitro: Turrini di Firenze 5,5

Marcatori: 18’ pt Mosti; 43’ st Di Francesco

Note: spettatori 6.118 di cui 234 ospiti, incasso di 61.530 euro. Ammoniti Torrasi e Cassandro. Angoli 3-4. Rec. 1’; 6’

Abate imbottisce la Juve Stabia di centrocampisti e ne piazza due (Correia e Torrasi) a uomo su Rispoli e Pompetti: così la pressione alta dei campani imbarazza l’impostazione del Catanzaro, che fatica e subisce lo svantaggio quando Giorgini anticipa Pittarello a centrocampo e Gabrielloni, unica punta, rifinisce per Mosti che si accentra in area sul sinistro e batte Pigliacelli (18’). Nell’occasione i giallorossi sono svagati, ma poi si riorganizzano e cominciano a costruire approfittando del cambio di atteggiamento della Juve Stabia, che si abbassa troppo: Alesi impegna Confente su servizio di Pittarello (33’), quindi spara alto il cross basso di Cassandro lanciato a destra sull’asse Antonini-Frosinini (36’). I padroni di casa ripartono raramente (alla mezz’ora della ripresa Okoro cerca un rigore lanciato a rete), mentre il Catanzaro tiene tanto palla anche nel secondo tempo solo che i varchi sono limitati, soprattutto al centro. Risaltano le assenze pure nelle alternative in panchina, tanto che Aquilani cambia solo a 11’ dalla fine (Nuamah e il redivivo Oudin, poi Koffi e Buglio), però l’impegno però c’è e premendo con costanza Di Francesco pareggia a porta vuota dopo il tiro di Pittarello deviato da Antonini (43’). Nel recupero i campani sono pericolosi con Maistro innescato da un errore di Cassandro: Pigliacelli ci mette la mano. Non era proprio il caso di un’altra beffa.


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