Lazio

Open data e patrimonio musicale all’ICBSA

Martedì 21 aprile 2026, l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA) ospita, presso il proprio Auditorium a Palazzo Mattei di Giove, il convegno “Open data, disaggregazione dei dati e musica: digitalizzazione e oltre, un’importante giornata di studio dedicata ai temi della gestione, valorizzazione e accessibilità del patrimonio musicale nell’ambiente digitale.

L’iniziativa, a ingresso gratuito, riunisce studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da università, conservatori e istituzioni culturali, offrendo un’occasione di confronto qualificato sulle pratiche e sulle prospettive legate agli open data e alle digital humanities applicate alla musica.

Il convegno si inserisce nel quadro delle strategie di digitalizzazione del patrimonio culturale e affronta il tema della disaggregazione dei dati come elemento centrale per favorire interoperabilità, riuso e accesso diffuso ai contenuti culturali.

La giornata si articola in due sessioni.

Nella mattinata, presieduta da Emilia Pantini, saranno presentati progetti e modelli dedicati alla costruzione di archivi digitali, database musicologici e infrastrutture per la ricerca, con interventi provenienti da ambito accademico e istituzionale. In questo contesto si inserisce anche il contributo dell’ICBSA, con l’intervento di Giulia Piperno dedicato alla teca multimediale del Ministero della Cultura e al patrimonio digitale dell’Istituto.

La sessione pomeridiana, presieduta da Silvia Paparelli, approfondirà il rapporto tra open data, ricerca artistica e diritto d’autore, con particolare attenzione alle politiche nazionali di digitalizzazione e alle implicazioni giuridiche connesse alla diffusione dei contenuti culturali.

Il programma prevede inoltre momenti di confronto e dibattito e una visita agli strumenti storici di riproduzione del suono conservati presso l’Istituto, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta del patrimonio tecnico e culturale dell’ICBSA.

 

L’iniziativa è realizzata con il contributo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero della Cultura e si colloca pienamente nell’ambito delle attività di valorizzazione e diffusione del patrimonio sonoro e audiovisivo promosse dall’Istituto.

Attraverso il dialogo tra ricerca, tecnologie e pratiche archivistiche, il convegno intende contribuire allo sviluppo di modelli sempre più aperti, accessibili e interoperabili per la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale.

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