Sei Ore di Imola: Ferrari in pole nella prima tappa del mondiale

Ferrari in pole alla Sei Ore di Imola, al via domenica alle 13 all’autodromo Enzo e Dino Ferrari nella prima tappa del mondiale Wec: la 499P numero 51 guidata da Antonio Giovinazzi (con Alessandro Pier Guidi e James Calado), campione del mondo in carica, ha conquistato la Hyperpole con un vantaggio di soli 11 millesimi sul giapponese, Ryo Hirakawa, al volante della nuova Toyota TR010.
Seconda fila e terzo crono per un’altra Rossa, quella col numero 50 e affidata nella sessione decisiva ad Antonio Fuoco, alla guida insieme a Molina-Nielsen. Distacchi minimi, perché tra l’auto più veloce e la quarta classificata – la Peugeot guidata da Jakobsen – ci sono appena 73 millesimi. Quinto posto per una Cadillac, poi ancora Toyota e Alpine.
Un terzo gioiello di Maranello, la numero 83 con Robert Kubica (più Ye-Hanson), partirà dalla casella numero 8 in griglia. Per Giovinazzi, protagonista di un ultimo giro eccezionale a tempo praticamente scaduto, si tratta della seconda Hyperpole consecutiva sul circuito del Santerno, dove nel fine-settimana sono attesi centomila spettatori.«È stata una sessione intensa e l’innalzamento delle temperature in pista ha creato maggiori difficoltà nella guida rispetto allo scorso anno, eravamo tutti molto vicini e penso sia stato anche un bello spettacolo in generale, oltre che per i nostri tifosi», ha detto il pilota di Martina Franca.
«Anche la Toyota avrebbe potuto essere davanti: sono stati forti sia con le gomme medie che con le morbide. In gara non so come potrà andare, c’è il rischio di pioggia e quindi si aggiunge una incognita. Però partiamo davanti: era l’obiettivo. Dovremo essere intelligenti e pronti a mettere in pratica la strategia giusta al momento opportuno: stare davanti aiuterà».La tappa italiana è la prima del campionato endurance, dopo la forzata rinuncia all’esordio in Qatar il mese passato. Otto gli appuntamenti della stagione: dopo Imola sono in programma Spa, Le Mans, Interlagos, Austin, Giappone, il recupero a Losail, Bahrein.
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