cresce il punteggio di efficienza e inclusione
Non una semplice certificazione, ma il segnale di una trasformazione più profonda nella macchina amministrativa della Capitale. RINA ha confermato, al termine dell’audit concluso il 15 aprile 2026, che il sistema di gestione di Roma Capitale rispetta pienamente gli standard nazionali in materia di parità di genere.
Un risultato che non si limita alla conformità formale. I numeri raccontano un percorso in crescita: il punteggio assegnato all’amministrazione è salito da 75 a 77 su 100 rispetto allo scorso anno, indicando un rafforzamento concreto delle politiche legate all’inclusione, all’equità retributiva e alla valorizzazione delle competenze femminili.
Indicatori concreti, non principi astratti
Il traguardo è il frutto di un lavoro strutturato, portato avanti dall’Assessorato alle Pari Opportunità insieme al dipartimento Risorse Umane, con il supporto tecnico di Nexumstp. Un percorso che ha trasformato i principi in parametri misurabili.
Tra gli ambiti che hanno inciso sul miglioramento del punteggio spiccano le politiche per ridurre il divario salariale, gli interventi per favorire l’accesso delle donne ai ruoli dirigenziali, il rafforzamento degli strumenti di conciliazione tra vita privata e lavoro e l’adozione di protocolli più stringenti contro ogni forma di discriminazione o molestia.
La linea del Campidoglio
Per il sindaco Roberto Gualtieri, il risultato rappresenta una conferma della direzione intrapresa: la qualità dell’azione amministrativa passa anche dalla capacità di valorizzare il capitale umano senza distinzioni.
Sulla stessa linea l’assessora Monica Lucarelli, che sottolinea come la parità non sia più un obiettivo isolato, ma un criterio integrato nei processi decisionali.
Non un punto d’arrivo, dunque, ma una traiettoria destinata a incidere sul funzionamento stesso della pubblica amministrazione.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





