Allarme rosso per i trasporti in Emilia-Romagna – Forlì24ore.it

Legacoop chiede interventi immediati contro il caro carburante
Il silenzio dei motori rischia di diventare il rumore più assordante per l’economia regionale, mentre i prezzi alla pompa svuotano le casse delle imprese e minacciano di fermare la catena della logistica e del trasporto pubblico.
L’ombra dello shock energetico causato dalla crisi internazionale si allunga pesantemente sull’Emilia-Romagna, dove il prezzo del gasolio ha ormai sfondato la soglia dei 2,15 euro al litro. Legacoop Emilia-Romagna ha presentato un dossier dettagliato che fotografa una situazione di emergenza strutturale: con oltre diecimila imprese di autotrasporto attive, la regione vede a rischio la propria tenuta economica e sociale.
Il presidente Daniele Montroni ha lanciato un appello diretto al Governo, evidenziando come le misure adottate finora siano del tutto insufficienti o frenate dalla burocrazia. Per il settore merci, l’aumento dei costi operativi ha raggiunto i novemila euro annui per ogni mezzo pesante, una cifra insostenibile per le tante piccole ditte e cooperative che non hanno il potere contrattuale per rinegoziare le tariffe. Il rischio concreto è un blocco dei flussi che, nel giro di pochi giorni, potrebbe svuotare gli scaffali dei supermercati e paralizzare le linee produttive industriali.
Ancora più critica appare la situazione del trasporto persone. Le cooperative che gestiscono oltre il 30% del servizio pubblico regionale si trovano in un paradosso normativo: a differenza del comparto merci, per loro non esistono meccanismi di ristoro o recupero costi. Con un rincaro del gasolio del 40% dall’inizio del 2026, il settore dei bus si trova a gestire extra-costi milionari senza alcun paracadute legislativo, mettendo a rischio la mobilità dei pendolari e delle fasce più deboli della popolazione.
Le richieste di Legacoop sono chiare e urgenti. Per le merci si chiede lo sblocco immediato dei fondi stanziati e una disciplina strutturale che stabilizzi il prezzo del carburante professionale. Per il trasporto passeggeri, l’istanza principale è l’estensione dei meccanismi di recupero costi e l’adeguamento del Fondo Nazionale Trasporti. L’obiettivo comune è duplice: mettere in sicurezza la dorsale logistica regionale e garantire ai cittadini il diritto alla mobilità senza tagli ai servizi o aumenti indiscriminati dei biglietti.
Source link




