Politica

Mattarella: “Dal papa Leone XIV messaggio splendido, mette in guardia dall’autoesaltazione”

“Il potere può inebriare, e far perdere l’equilibrio”. Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale ottanta studenti delle scuole di giornalismo, solidarizza con il Papa, e senza mai nominarlo, attacca Trump. “Se i potenti facessero uso di autoironia il mondo ne trarrebbe giovamento”.

Al termine di un discorso sul ruolo della stampa Mattarella ha aggiunto una postilla sul violentissimo affondo del presidente Usa nei confronti del Pontefice: “Venendo qui dal mio studio ho letto le agenzie sul messaggio di Papa Leone all’Accademia delle scienze: un messaggio splendido sul potere che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza nei confronti del Papa che il mondo deve nutrire. Un messaggio che mette in guardia dal pericolo dell’autoesaltazione”. “Leggetelo!” è stata l’esortazione rivolta ai suoi ospiti.

Poi ha raccontato che anni fa, all’inizio del suo mandato, uno studente gli chiese come facesse a resistere alla tentazione del potere. E la risposta è una risposta a Trump, la cui dismisura sta mettendo in pericolo il mondo. “Vi sono due antidoti – ha ricordato Mattarella – la divisione dei potere, da un lato, e dall’altro la propria coscienza individuale”. E lì ha aggiunto il ricorso all’autoironia come argine egolatrico.

Mattarella ha parlato per quindici minuti. E ha riservato un passaggio ai media in Italia: “Non è accettabile che, dopo un anno e mezzo, al servizio pubblico nazionale manchi ancora l’assetto dei propri organi amministrativi e la Commissione di vigilanza non sia in grado di esercitare i suoi compiti”. E sul mestiere del giornalista ha aggiunto: “Nei secoli passati aveva una accezione romantica e avventurosa. In questo nostro tempo molto è cambiato. Repubblica e Costituzione ci offrono due elementi: libertà e responsabilità. L’autonomia di pensiero nell’elaborazione delle notizie a cui si lavora e la deontologia. Il diritto di cronaca ha per oggetto gli atti e i fatti, e il diritto di narrare ciò che avviene per fare conoscere obiettivamente i fatti”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »