Lazio Bike Days presentata in Campidoglio
Tutto pronto per i Lazio Bike Days, la due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che “conterrà” il 79° Gran Premio della Liberazione, l’evento ciclistico che dal 1946, in occasione di una data che rappresenta uno storico e sentito anniversario della storia del nostro Paese, si corre sulle strade della Capitale. Noto a livello internazionale come il “Mondiale di Primavera”, il Liberazione vanta un albo d’oro di tutto rispetto considerate le vittorie, tra gli altri, di campioni come Gianni Bugno, Matteo Trentin e Matthew Goss.
Appuntamento con la storia dunque, col presente e col futuro, alle Terme di Caracalla, venerdì 24 e sabato 25 aprile 2026.
L’intera manifestazione è organizzata dalla Terenzi Sport Eventi e prevede sia gare agonistiche (inserite nei calendari UCI e FCI) che non, con la partecipazione di oltre 2000 ciclisti di ogni categoria. Il tutto gode di sostegno e patrocini di Regione Lazio, Assessorato allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda di Roma Capitale, UCI, FCI, CONI Lazio, Sport e Salute, Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
LO STORICO PERCORSO
La zona di partenza e arrivo sarà come sempre posta in viale delle Terme di Caracalla, e i tradizionali sei chilometri si snoderanno con continui saliscendi tra Porta Ardeatina, Mura Romane, Piramide Cestia e Porta San Paolo. Nella gara U23 i 6 chilometri di tracciato dovranno essere percorsi 23 volte per un totale di 138 chilometri, le donne percorreranno 16 tornate (96 km), 15 i giri previsti per la categoria Juniores (90 km), mentre Allievi ed Esordienti affronteranno rispettivamente 60 chilometri (10 giri) e 30 chilometri (6 giri con tracciato ridotto a 5 km). Percorso di 5 km pure per gli Amatori: 12 giri, quindi 60 km.
LE 3 GARE DEL 24 APRILE
Venerdì 24, alle 9.30, la partenza del Coati Liberazione Juniores con trenta squadre, con la continuità di una partecipazione anche estera dopo il successo dell’australiano Wright lo scorso anno. Stavolta verranno corridori da Germania, Messico, Ucraina e non solo, a sfidare il meglio della “giovine Italia” da nord a sud. Poi, alle 12.30 il DPiù Liberazione Allievi e alle 15.30 il VF Costruzioni Liberazione Esordienti costituiranno il fiore all’occhiello del “GP Ciclismo Oggi e Domani”, una challenge che comprende quasi trenta corse giovanili del Centro-Sud nel 2026.
LE GARE REGINE DEL 25 APRILE
Sabato 25, le gare regine. Alle 9 scatterà il Caleffi Liberazione Women, prova femminile internazionale che (a proposito di challenge italiane) costituirà la quinta tappa della Coppa Italia delle Regioni, iniziativa della Lega Ciclismo Professionistico che garantisce per questa gara una copertura televisiva della Rai. Attesissima la formazione Development della UAE ADQ: dopo l’arrivo in triplice parata del 2024 col successo della futura olimpionica Consonni, e l’affermazione nel 2025 dell’emergente catalana Blasi, futura campionessa europea U23, quest’anno potrebbe salire alla ribalta Giada Silo, ex campionessa italiana Juniores e quinta ai Mondiali di categoria. A impensierire il team diretto da Michele Devoti e Aida Nuño, numerose Continental italiane e l’elvetica Nexetis, ma anche la nazionale ucraina e altri team da vari Paesi europei. Contemporaneamente, il Liberazione Baby farà scatenare i Giovanissimi in percorsi di short track.
Alle 12, uno dei momenti che caratterizzano in senso più profondo il GP Liberazione, mettendo da parte l’aspetto agonistico per esaltare quello sociale e solidale: la Bike4Fun – Pedalata del Dono e dei donatori, che in collaborazione con ANED Sport e AIDO permette a chiunque di solcare con la propria bici le strade del centro storico in mezzo ai monumenti della Città Eterna, per trascorrere un’ora di festa e spensieratezza su due ruote sensibilizzando sul fondamentale tema della donazione degli organi. Anima della Bike4Fun è il prof. Mariano Feccia, direttore del Centro Trapianti del Lazio, che coordinerà pure il “Villaggio della Salute” che si affiancherà al tradizionale villaggio con servizi food a ridosso della linea del traguardo. La Bike4Fun, a iscrizione gratuita, promossa per dimostrare quanto la bicicletta sia accessibile a chiunque e stimolare i romani al suo utilizzo quotidiano.
Alle 14, il 79° Gran Premio della Liberazione propriamente detto, erede del “Mondiale dilettanti di primavera” nato nel 1946 sulle ceneri della guerra: la corsa maschile Under 23, che chiama a raccolta 176 corridori da quattro continenti per oltre quindici nazionalità. Hanno confermato la loro presenza le formazioni development di WorldTeam come UAE e NSN, Continental estere habitué di Caracalla come la statunitense Skyline, la messicana Petrolike e la danese Airtox Carl Ras, la maggior parte dei team Continental italiani, da Biesse Carrera a Nippo Toscana Factory fino alla General Store che ha incantato il pubblico alla Settimana Coppi e Bartali, o ancora la nazionale U23 della Slovenia e tante altre squadre attrezzate e pronte a dare spettacolo nella capitale.
Tra coloro che sfrecceranno sulle strade romane ci sarà la stellina del vivaio UAE Davide Stella, spesso aggregato in prima squadra e collezionista di titoli europei nel ciclismo su pista giovanile; altro profilo multidisciplinare che alterna strada e successi internazionali su pista è Christian Fantini, punta di diamante della Solme Olmo Arvedi; ci sarà Riccardo Lorello, protagonista di un podio tra i professionisti alla Coppi e Bartali e vincitore del Trofeo Piva nella domenica di Pasqua; con lui nella Padovani correrà inoltre Mirko Bozzola, vincitore del Liberazione Juniores nel 2022; altri nomi da annotare sui taccuini sono Alessio Menghini della Technipes #InEmiliaRomagna e Riccardo Fabbro della Trevigiani Energiapura Marchiol; non dovrebbe mancare nemmeno un nipote d’arte come Ivan Taccone della Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente, il cui nonno Vito negli anni Sessanta fece incetta di tappe al Giro d’Italia e conquistò Il Lombardia.
Tra gli stranieri che vedremo all’opera al Liberazione, l’Italia in questa primavera ha avuto modo di conoscere bene Andriy Zozulia dello Ukraine Cycling Team, autore di buoni piazzamenti nel nostro Paese: lui e i compagni fanno parte di un gruppo di 15 atleti e atlete che furono portati via dalla guerra nel 2022, ancora minorenni, dal team coordinato da Lorenzo Carrara e da dirigenti del GSC Villongo rispondendo all’appello dell’ucraino “italiano d’adozione” Ruslan Pidgornyy.
Ma questi sono solo alcuni dei talenti al via! Andranno tutti a caccia della vittoria che nel 2025 è andata a Lorenzo Masciarelli (U23), Paula Blasi (Women), Connor Wright (Juniores), Andrea Alessiani (Allievi), Luca Ferro (Esordienti).
IL RUNNING SI AFFIANCA ALLE DUE RUOTE
Come nella passata edizione, il 25 aprile si svolgerà nuovamente la corsa su strada riservata ai runner, una gara di circa 10 km (due giri da 5 km), competitiva e non competitiva, che si svolgerà sullo stesso percorso della gara ciclistica. Lo start è alle 18.30 e il percorso si snoderà nel cuore della Capitale. La gara è organizzata in collaborazione con l’Appia Run.
COPERTURA TELEVISIVA – Il Caleffi Liberazione Women andrà in onda in differita su Rai Sport, mentre la gara Under 23, il Coati Liberazione Juniores, il DPiù Liberazione Allievi e il VF Costruzioni Liberazione Esordienti saranno trasmessi in live streaming sui canali Youtube e Facebook di Toscana Sprint.
LE DICHIARAZIONI DELLE AUTORITÀ
Alessandro Onorato (Assessore allo Sport, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale)– “Ringrazio Terenzi per deciso di portare avanti questo evento così importante. Roma Capitale ci ha creduto subito ed abbiamo voluto dare rilevanza all’attività dei giovani e degli amatoriali. Ci siamo inventati insieme Bike4Fun, regalando a tutti l’emozione di pedalare in uno scenario unico e straordinario. Siamo davvero orgogliosi come Amministrazione Comunale di aver portato il Giro d’Italia non solo nel centro di Roma ma anche nelle periferie dove il pubblico è stato davvero molto molto partecipe. Sono particolarmente vicino all’Aned, partner importante del GP della Liberazione che si occupa di prevenzione e donazione di organi svolgendo un’opera fondamentale per tutti noi “.
Svetlana Celli (Presidente Assemblea Capitolina)- “Questo Gran Premio rappresenta un qualcosa di davvero importante, e si svolge in una data di grande valore per la storia italiana. Ricordare il 25 aprile attraverso lo sport è particolarmente significativo. In un momento drammatico come quello che stiamo vivendo, il Liberazione di ciclismo deve essere e sarà un preciso punto di riferimento, di speranza e di vita per le generazioni future, in nome di quei padri e di quelle madri che hanno lavorato per la nostra costituzione. Un messaggio che stiamo portando nelle scuole di Roma perché gli sforzi del passato non siano vani e vengano recepiti nella maniera giusta“.
Maria Spena (Sport e Salute)– “Plaudo a Claudio Terenzi, tutti i collaboratori, e gli enti che sostengono Il GP della Liberazione, perchè negli anni non hanno mai mollato ed hanno portato avanti una manifestazione dai notevoli contorni storico e culturali, oltre che sportivi. Sottolineo come il Liberazione sia anche un grande trampolino di lancio per le atlete e gli atleti che vi partecipano, dando grande rilevanza all’universo femminile. Voglio annunciare con grande piacere che quest’anno Terenzi darà nuova vita anche al Gran Premio del Lazio, un appuntamento importante, che si svolgerà nel prossimo settembre, che è una gara con una grande storia ed un passato che andava rinverdito“.
Marco Colarossi (Consigliere Regione Lazio)– “L’importante presenza giovanile è davvero qualificante. Coinvolgere i giovani è la prova di come il Gran Premio Liberazione rappresenti qualcosa di grande rilevanza sportiva, culturale. Questo evento naturalmente rappresenta anche un significativo volano turistico al quale la Regione Lazio non può che dare sostegno“.
Maurizio Brilli (Presidente FCI Lazio)- “Claudio Terenzi va ringraziato per l’impegno che si è preso dal 2021 per portare avanti il Gran Premio della Liberazione e per restituire a tutti i romani un patrimonio che certamente non poteva essere disperso. Questo evento non è soltanto commemorazione, negli anni ha portato avanti temi di pacificazione, unendo personaggi di tutte le fedi politiche che hanno affermato, trasversalmente, questi importanti messaggi. La manifestazione, negli anni, ha raggiunto livelli tecnici straordinari che certamente saranno perpetrati anche in questa edizione“.
Roberto Pella (Presidente Lega Ciclismo)-“Questa storica manifestazione cade in un periodo storico particolarmente delicato e deve rappresentare un momento di aggregazione per tutti i partecipanti. Devo ringraziare gli organizzatori, le istituzioni, e la Federazione per gli sforzi e il sostegno al Gran Premio della Liberazione, manifestazione che è davvero significativa per il mondo del ciclismo e anche per i territori coinvolti. Il ritorno del Giro del Lazio a settembre è un ulteriore attestato del grande lavoro che il Gruppo Terenzi sta svolgendo per il nostro sport“.
A Claudio Terenzi, il Club Panatlhon di Roma ha consegnato, per mano della Presidente Stefania Lella, il Premio Etica dello Sport, per aver saputo raccogliere l’eredità dello storico evento Gran Premio della Liberazione. “Saranno due giorni di grandi eventi – ha sottolineato un emozionato Terenzi – con in gara tutte le categorie giovanili e una gara podistica per permettere a tutti di partecipare. Nostro orgoglio è abbinare l’aspetto agonistico con quello sociale e solidale: la Bike4Fun è e sarà un fiore all’occhiello del Gran Premio della Liberazione“.
Partner ufficiali: Coati, DPiù, Caleffi, VF Costruzioni.
Media Partner: Corriere dello Sport.
INFO su www.gpliberazione.it
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