Crociere, prime avvisaglie di una crisi. Cancellato il viaggio di MSC Euribia
12 aprile 2026 – ore 10:30 – Mentre sembrano ad un punto morto i negoziati tra Stati Uniti e Iran con la mediazione del Pakistan, il settore delle crociere inizia ad accusare i primi colpi della crisi energetica e geopolitica. MSC ha infatti cancellato la prima crociera della stagione europea programmata per la nave Msc Euribia, la cui partenza era prevista da Kiel, in Germania, il 2 maggio prossimo. L’annullamento del viaggio di MSC si presenta come uno di molti; e ci si chiede se ciò intaccherà anche il settore delle crociere a Trieste, sebbene quest’ultimo rimanga legato soprattutto a rotte di corta-media percorrenza. La MSC Euribia, nel caso in questione è, ormeggiata al porto di Dubai ormai da fine febbraio e pertanto non potrà compiere l’itinerario previsto.
In teoria la nave avrebbe dovuto fare una crociera di una settimana nei fiordi norvegesi a maggio. Con un asciutto comunicato stampa la compagnia ha dichiarato che “Msc Euribia non è stata in grado di lasciare la regione come previsto; di conseguenza, il suo riposizionamento verso il Nord Europa ha subito un ritardo”. Non risultano allo stadio attuale navi da crociera che dovevano passare a Trieste in simili condizioni; e tuttavia il blocco a Hormuz, sventato o meno dalle trattative di pace (ma le mine navali restano), persiste a livello pratico.
“Comprendiamo quanto possa essere deludente questa notizia, soprattutto considerando il tempo e l’entusiasmo dedicati alla pianificazione di una vacanza” prosegue MSC.
“Vi preghiamo di comprendere – prosegue – che questa cancellazione è una diretta conseguenza del ritardo della nave e non una decisione discrezionale, presa solo dopo aver valutato ogni possibile alternativa” conclude. Il settore delle crociere è notoriamente fragile, tra i più suscettibili ai mutamenti internazionali; eventuali segnali in tal senso vanno pertanto valutati con attenzione, specie considerando quanto l’economia giuliana reputi scontato l’arrivo delle navi bianche.
Ai passeggeri vengono intanto offerte tre opzioni. La prima opzione prevede il trasferimento delle prenotazioni a qualsiasi crociera disponibile con partenza entro il 30 novembre 2026, senza costi aggiuntivi, e la compagnia dichiara che a parità di durata e di alloggio viene garantita ai passeggeri la tariffa tra la prenotazione originale e quella nuova che risulta inferiore, aggiungendo che questi ospiti riceveranno un credito di bordo che non può essere convertito in denaro fino a 200 euro a persona. Oltre a questa opzione, MSC offre ai passeggeri la possibilità di scegliere una partenza dopo il 1° dicembre 2026 senza costi aggiuntivi, e in questo caso la compagnia applicherà il prezzo della crociera selezionata mentre i pagamenti già effettuati per la crociera originale verranno trasferiti alla nuova crociera. I passeggeri che non desiderano acquistare un’altra vacanza nei mesi seguenti potranno cancellare le proprie prenotazioni senza costi aggiuntivi e ottenere un rimborso per l’intero importo versato.
Articolo di Zeno Saracino




