Liguria

Carlo Felice, Regione pronta a stanziare 1 milione: “Ma solo se sarà organizzato il festival di Nervi”


Genova. Via libera della giunta regionale della Liguria al disegno di legge per il sostegno alla Fondazione Carlo Felice: la legge prevede lo stanziamento di un contributo integrativo straordinario di un milione di euro per il 2025, che si aggiunge al finanziamento ordinario. Risorse che sarebbero importanti per ripianare almeno in parte un buco di bilancio che si aggira, proprio per il 2025, attorno a 2,4 milioni.

La proposta passerà all’esame del consiglio regionale, che dovrà autorizzare la copertura finalizzata ad assicurare maggiori risorse per le attività del Carlo Felice, tra cui – espressamente citata – la realizzazione del Festival Internazionale di Nervi.

Nei giorni scorsi la polemica tra centrodestra e Comune di Genova per la decisione dell’amministrazione Salis di non dare seguito all’edizione 2026 del festival del balletto di Nervi per via delle troppe incognite in termini di costi e risorse.

Sullo sfondo, inoltre, il fascicolo aperto in Procura a Genova dopo l’esposto della sindaca Salis, che è anche presidente del consiglio di indirizzo del Carlo Felice, e dell’attuale sovrintendente, Michele Galli, sulla passata gestione della fondazione. La procura indaga per falso in bilancio. Un esposto è stato depositato anche in Corte dei Conti.

“Diamo seguito all’impegno assunto, dimostrando che non si trattava di promesse vane, ma della scelta responsabile di garantire alla Fondazione lirico sinfonica del Carlo Felice la solidità necessaria per offrire un cartellone di primissimo livello in ogni settore” sottolinea la vicepresidente di Regione Liguria e assessora alla Cultura Simona Ferro.

“Riteniamo che la continuità artistica e occupazionale del Carlo Felice debba essere sostenuta con atti concreti e risorse, più che con polemiche: l’obiettivo è costruire, non distruggere; tendere una mano, non puntare il dito. Regione Liguria, come sempre, ha fatto la propria parte”, conclude Ferro.

Sul tema oggi è tornato anche il vicesindaco Alessandro Terrile in risposta a un’interrogazione di Pietro Piciocchi in consiglio comunale, ribadendo che per i balletti dell’anno scorso “il contributo della Regione non è arrivato nel 2025 e arriverà nel 2026” e che “l’unico che ha contribuito è il Comune di Genova con 300mila euro e questo incide anche sul bilancio ordinario del Carlo Felice”. I soci “dovranno guardarsi negli occhi per capire, non con semplici promesse ma con risorse concrete, come fare a coprire le perdite“, ha aggiunto.




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