Ora, 25 anni di pasti a domicilio: oltre 100mila consegne – Bassa Atesina
ORA. Da 25 anni un gruppo di volontari di Ora porta tutti i giorni nelle case di anziani, malati, disabili, una valigetta con il pasto giornaliero: una solidarietà vissuta da ben un quarto di secolo. L’altro giorno con l’aiuto e il sostegno di molti cittadini e aziende del paese, nella sala della canonica di Ora, si è celebrato il 25° anniversario del progetto «pasti a domicilio». Numerosi ospiti d’onore, volontarie e volontari, insieme a persone che hanno accompagnato il progetto negli anni, hanno ricordato un’iniziativa che da 25 anni rappresenta sostegno sociale e forte senso di comunità.
La storia e i protagonisti
Circa 25 anni fa, il distretto sociale Bassa Atesina, insieme al gruppo anziani e a volontari degli 11 Comuni, ha avviato concretamente il progetto, con il supporto degli uffici provinciali competenti. Un momento importante è stato l’avvio del primo servizio a Ora il 27 gennaio 2001, con 20 volontari. Tra i protagonisti fin dall’inizio c’era Herta Zelger Frainer, allora consigliera comunale, che ancora oggi coordina e accompagna il gruppo. Dall’inizio sono stati consegnati 102.460 pasti ad anziane e anziani – un dato che dimostra l’importanza e la continuità del servizio.
La celebrazione
Alla festa hanno partecipato, oltre agli attuali 28 volontari, anche il sindaco Martin Feichter, l’assessore Roland Pichler, la direttrice del distretto Sigrid Bracchetti, la responsabile del servizio Franziska Jageregger con la vice Barbara Roncador, l’ex presidente e da anni sindaco di Cortaccia Oswald Schiefer e l’ex direttrice Fernanda Mattedi Tschager. Presenti anche ex collaboratori del distretto sociale. Durante una breve presentazione, Herta Zelger Frainer ha ripercorso le tappe principali del progetto e i suoi sviluppi, mentre Oswald Schiefer ha sottolineato il ruolo fondamentale del volontariato: «Senza queste persone che hanno dedicato molto tempo libero ai propri passatempi e allo loro famiglie, questo progetto non sarebbe stato possibile». Ha inoltre ricordato che il servizio non è solo consegna di pasti, ma anche un importante momento di contatto umano e vicinanza. Anche il sindaco e l’assessore hanno ringraziato i volontari per il loro impegno costante a favore della comunità.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Herta Zelger Frainer e ai volontari Egon De Nadai e Otmar Heinz, presenti fin dall’inizio del progetto. Fernanda Mattedi Tschager ha evidenziato in particolare l’impegno di Herta Zelger Frainer nel promuovere il riconoscimento del lavoro dei volontari presso le istituzioni. Un grazie è stato rivolto anche agli sponsor Alpentrans, Lona Import Distribution, Girardi, Messmer, Haas, alla macelleria Zelger – che ha curato il rinfresco – e alla parrocchia di Ora per la sala.La celebrazione si è conclusa in un clima conviviale. Da 25 anni, il progetto “pasti a domicilio” è sinonimo di solidarietà, impegno volontario e vicinanza umana, ed è ormai parte fondamentale della comunità. B. T.




