A22, il Team K va all’attacco: «Ombre sulla mancata riacquisizione delle quote dei soci privati» – Cronaca
BOLZANO. “Le dichiarazioni del procuratore della Corte dei Conti Marcovalerio Pozzato, rilasciate al Resto del Carlino, gettano pesanti ombre sulla mancata riacquisizione pubblica delle quote detenute dai soci privati di Autostrada del Brennero S.p.A. Il processo sarebbe stato ostacolato da “franchi tiratori appartenenti al contesto trentino“.
Lo afferma in una nota il Team K che parla di “affermazione grave, che chiama direttamente in causa soggetti interni al sistema politico e istituzionale della regione” ed ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale “per cercare di fare chiarezza”.
“Il nodo di tutte le enormi difficoltà che Autobrennero sta incontrando sull’accidentata (e forse ormai compromessa) strada per il rinnovo della preziosissima concessione, hanno una precisa origine – sottolinea il Team K – Nel 2002 infatti entrarono nella compagine sociale dei soci privati, rendendo così Autobrennero Spa una società non più interamente in mano pubblica. La conseguenza è stata il venir meno della sicurezza di un rinnovo automatico allo scadere della concessione, purtroppo. Perché, se fino a quel momento Autobrennero era una società con le caratteristiche idonee per essere ‘in house’, dopo questa decisione deleteria, da parte del Comune di Modena, non lo sarà più, con grave colpa anche degli altri soci pubblici, di cui nessuno ha esercitato il diritto di prelazione”.
“Nel periodo antecedente il 2020, la prospettiva di una gestione interamente pubblica della concessione attraverso il riacquisto delle quote private – prosegue il Team K – era stata indicata come soluzione prioritaria e pressoché irreversibile dagli enti pubblici regionali”. Quella strada, però, non è stata percorsa fino in fondo. “Perché si è rinunciato? Chi ha frenato? I cittadini della Regione hanno diritto a sapere se siano stati messi a rischio risorse pubbliche e interessi collettivi che riguardano una delle più rilevanti infrastrutture del nostro territorio”, attacca il consigliere del Team K, Paul Köllensperger. “Una cosa resta chiara: i due presidenti della Regione hanno la piena responsabilità politica della situazione creatasi”, conclude il Team K.




