arrestato un 17enne della provincia di Chieti

Una lite tra giovanissimi è degenerata in un accoltellamento e in una sparatoria a Pescara: il presunto autore sarebbe un 17enne della provincia di Chieti che è stato arrestato dalla polizia.
L’episodio violenza risale alla sera di Pasqua, intorno alle 19 nella zona di San Donato come ricostruisce IlPescara quando due giovani, di 18 e 14 anni, già protagonisti di discussioni nei giorni precedenti, si sono incontrati in strada e sono venuti rapidamente alle mani. Durante la colluttazione, il 14enne avrebbe estratto un coltello, colpendo più volte l’altro ragazzo al braccio. A quel punto un amico del giovane ferito, che stava assistendo alla scena, avrebbe tirato fuori una pistola iniziando a sparare contro il minorenne, che, colpito, è fuggito.
Poco dopo è intervenuta la pattuglia della polizia che ha cinturato l’area avviando le ricerche delle persone armate. Il giovane ferito dall’arma da taglio è stato rintracciato sul posto e immediatamente soccorso, a poca distanza è stato intercettato anche il 14enne il quale, alla vista degli agenti, ha tentato di disfarsi del coltello, gettandolo all’interno di un cantiere. Un gesto che non è sfuggito ai poliziotti che hanno bloccato il minore e recuperato l’arma. Durante il controllo, il 14enne è stato trovato sanguinante a una natica ed è quindi stato quindi trasportato in ospedale per gli accertamenti.
La polizia scientifica ha effettuato i rilievi sul posto, mentre la squadra mobile ha avviato le indagini che hanno permesso di individuare il presunto autore degli spari, un 17enne residente in provincia di Chieti il quale è stato rintracciato nella sua abitazione e sottoposto a perquisizione. Condotto in questura e arrestato con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma da sparo, successivamente è stato trasferito nel Centro di prima accoglienza dell’Aquila, su disposizione della procura per i minorenni. Il 14enne è stato invece indagato per lesioni aggravate.
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