Frana in Molise, chiuse A14 e linea ferroviaria: come muoversi
Code fino a tredici chilometri in direzione nord, in particolare nel tratto tra Poggio Imperiale e Termoli, e fino a sei chilometri in direzione sud, nel tratto tra Vasto nord e Vasto sud. Questi gli effetti della chiusura dell’autostrada A14 – tra Poggio Imperiale e Vasto nord e tra Vasto sud e Termoli – a causa del riattivarsi della frana di Petacciato, in Molise. È attualmente in atto la distribuzione di acqua agli utenti fermi in coda.
Autostrade per l’Italia ricorda che la strada statale 16 Adriatica, nel tratto interessato, non risulta percorribile a causa del crollo del ponte sul Trigno, avvenuto nei giorni scorsi a causa del maltempo. Pertanto si consiglia “per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, di percorrere la Ss650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia-Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli; per i soli veicoli leggeri in direzione Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, di seguire la Ss16 Adriatica in direzione Termoli, quindi la Ss650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud”.
Ai mezzi pesanti in viaggio verso Bari è consigliato, “dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, di percorrere la Ss650 Trignina in direzione Isernia, quindi la Ss85 in direzione Venafro per poi seguire le indicazioni verso Caianello, da cui è possibile entrare sulla A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, per poi proseguire sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa-Bari”. Percorso inverso per i mezzi pesanti che viaggiano in direzione opposta, verso Pescara. Per le lunghe percorrenze, in direzione Bari, si consiglia di “percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari”. Per le lunghe percorrenze da Bari, si consiglia di “percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1”.
Pesantissime le ripercussioni alla circolazione stradale anche sull’autostrada Canosa-Napoli, con migliaia di automobilisti costretti alla deviazione all’altezza di Candela.




