Orban in visita al TurkStream, ‘il gas non è a rischio, ma massima allerta’ – Altre news
“La situazione è estremamente
grave. Prima” con il blocco del Druzhba “si parlava di petrolio
che possiamo compensare altrove, ma questo gasdotto è un’arteria
ancora più importante” e “se venisse recisa l’economia ungherese
si fermerebbe”. Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban,
in visita questa mattina al tratto ungherese del TurkStream a
Kiskundorozsma, nell’area di Szeged, vicino al confine serbo,
dopo il presunto tentativo di sabotaggio, evidenziando tuttavia
via “l’Ungheria è al momento al sicuro” e le autorità di
sicurezza sono “in stato di massima allerta”.
Orban, in un punto stampa con il ministro degli Esteri Peter
Szijjarto pubblicato sui social, ha precisato che
“l’approvvigionamento di gas dell’Ungheria al momento non è in
pericolo”, sottolineando la necessità di “restare prudenti,
effettuare i controlli necessari e garantire una protezione
continua”.
Il TurkStream trasporta gas russo attraverso il Mar Nero fino
alla Turchia europea e da lì prosegue verso nord, passando per
Bulgaria e Serbia fino all’Ungheria, con collegamenti verso
Slovacchia e Austria. “Volevano farlo saltare in aria sul lato
serbo, per questo abbiamo disposto la protezione militare della
tratta ungherese”, ha aggiunto Orban, affermando di non
aspettarsi “un sabotaggio improvviso senza segnali o
informazioni di intelligence”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source link


