nei guai un 50enne di Ancona

ANCONA – Non si era rassegnato alla fine di una breve relazione sentimentale e per questo avrebbe iniziato a perseguitare la donna con messaggi continui, telefonate insistenti e persino utilizzando un falso profilo social per contattarla. Per questo motivo il Questore della provincia di Ancona Cesare Capocasa ha emesso un provvedimento di ammonimento per stalking nei confronti di un italiano di 50 anni.
La misura è stata adottata dopo la segnalazione della vittima, che a causa delle continue vessazioni sarebbe stata costretta a modificare le proprie abitudini di vita, vivendo in un costante stato di ansia e timore.
La fine della relazione e l’inizio delle persecuzioni
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato dopo la conclusione di una breve frequentazione sentimentale. L’uomo, non accettando la decisione della donna di interrompere il rapporto, avrebbe iniziato a cercarla con insistenza.
Le condotte contestate sarebbero andate avanti nel tempo in maniera reiterata, con messaggi inviati tramite le applicazioni di messaggistica istantanea, telefonate ripetute e pressanti e anche l’invio di una lettera.
Una serie di comportamenti che, secondo la Polizia, si sarebbero trasformati in vere e proprie azioni persecutorie.
Il profilo falso per aggirare i controlli
Tra gli episodi più significativi emersi nel corso degli accertamenti, c’è il tentativo dell’uomo di contattare la donna attraverso un profilo social non direttamente riconducibile a lui.
Utilizzando questo account, si sarebbe finto interessato all’acquisto di accessori messi in vendita dalla vittima, con il solo obiettivo di riuscire a ristabilire un contatto senza essere riconosciuto.
Uno stratagemma studiato per eludere i sospetti e continuare a inserirsi nella vita della donna.
La paura della vittima
Il comportamento insistente del cinquantenne avrebbe provocato nella donna un perdurante stato di ansia e paura per la propria incolumità fisica e psicologica, al punto da spingerla a cambiare le proprie abitudini quotidiane.
Proprio questi elementi hanno portato il Questore Cesare Capocasa ad adottare la misura di prevenzione dell’ammonimento, invitando l’uomo a interrompere immediatamente ogni condotta analoga.
La funzione dell’ammonimento
L’ammonimento rappresenta una misura con finalità cautelari e preventive, pensata per fermare sul nascere episodi di stalking e persecuzione, soprattutto nell’ambito di relazioni affettive o sentimentali.
La Polizia di Stato ricorda inoltre che, se il soggetto già ammonito dovesse continuare a vessare la persona offesa, la condotta diventerebbe perseguibile d’ufficio, anche senza una nuova querela da parte della vittima.
Dal 1° gennaio 2026, in provincia di Ancona, sono stati emessi 26 ammonimenti, anche per reati commessi online.




