Basilicata

Maltempo Basilicata, straripa il Basento

Emergenza maltempo in Basilicata, situazione difficile nel Materano. Smottamenti
su una dozzina di strade provinciali. A Sant’Arcangelo evacuate 20 famiglie. Prima notte in albergo per 15 persone di Rapolla


L’emergenza maltempo continua. Smottamenti su una dozzina di strade provinciali della Basilicata. Resta difficile la situazione in provincia di Matera per le conseguenze delle intense piogge che hanno alimentato le piene dei fiumi. Il Basento è esondato in numerose aree, soprattutto in territorio di Pisticci dove vengono segnalate “criticità rilevanti”.

MALTEMPO IN BASILICATA, UNA EMERGENZA CONTINUA

I campi agricoli e le strade sono state allagate nelle zone di Pisticci scalo, del ponte di Torre Accio e nelle zone agricole verso il mare, con conseguente interruzione della circolazione stradale sui collegamenti con le statali 106 Jonica e 407 Basentana. Sono ingenti le estensioni agricole che sono state inondate dalla piena del fiume Basento che ancora persiste. Ieri a Pisticci una donna è stata salvata da due volontari di protezione civile, dopo essere stata semi sommersa dall’acqua in auto, proprio a causa dell’esondazione del fiume su una strada comunale.

DANNI INGENTI NELLA PROVINCIA DI MATERA

Nell’intera provincia di Matera ieri, venerdì 3 aprile 2026, le richieste di intervento sulla viabilità sono state numerose, in diversi Comuni. In provincia di Potenza la situazione maggiormente critica è lo sgombero di 15 persone dopo uno smottamento nel centro urbano di Rapolla, alloggiate in una struttura alberghiera. Nell’arco di 48 ore i vigili del fuoco hanno effettuato 90 interventi, soprattutto nell’area del Vulture Melfese. Il punto della situazione fatto in una riunione in Prefettura in cui è emerso anche che su una decina di strade provinciali si sono registrati smottamenti e frane e che restano chiusi due tratti a San Chirico Nuovo e Armento. Per il resto la situazione si sta normalizzando, con graduali riaperture, anche attraverso i sensi di marcia alternati.

MALTEMPO IN BASILICATA, FRANE A POTENZA

A Potenza registrate frane in alcune contrade, pertanto la situazione è monitorata. «Sul sistema del Camastra – ha spiegato il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ieri (venerdì 3 aprile 2026) a margine della riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi (Ccs) – abbiamo registrato una situazione di allerta. Efettuato prima un rilascio di 70 metri cubi di acqua al secondo, ora di 50. Di 40 nell’invaso di Montecotugno, mentre per il Pertusillo non ci sono criticità. Questo determina nel sistema a valle lo stato di allerta per i Comuni circostanti. In Provincia sono 24 quelli che hanno attivato il sistema Coc, la struttura di protezione civile per fronteggiare l’emergenza».

CAMPANARO, PREFETTO DI POTENZA, ILLUSTRA LE CRITICITÀ

Il Rappresentante del Governo ha illustrato le principali criticità riscontrate e gli interventi effettuati, a cominciare da quelli dei Vigili del Fuoco, che hanno eseguito 90 interventi di soccorso tecnico urgente, principalmente per allagamenti, frane, alberi pericolanti, recupero veicoli e assistenza alla popolazione. I territori maggiormente interessati, i Comuni di Potenza (20 interventi) e Melfi (18 interventi), oltre a Rapolla e Ruoti (4 interventi ciascuno) e Lavello, Picerno, Tito, Atella, Banzi e Sant’Arcangelo (3 interventi ciascuno).

LA SITUAZIONE NEL COMUNE DI RAPOLLA

In particolare, nel comune di Rapolla, un movimento franoso ha determinato, nella giornata di ieri, venerdì 3 aprile 2026, il cedimento di un muro di contenimento e lo smottamento di terreno che ha interessato i fabbricati sottostanti, rendendo necessaria l’evacuazione temporanea di sei nuclei familiari, con lo sgombero degli immobili coinvolti e l’interdizione del traffico nelle aree interessate. Analogamente, nel comune di Sant’Arcangelo, a seguito della rilevazione di lesioni riconducibili a fenomeni franosi, disposta precauzionalmente in mattinata l’evacuazione di venti nuclei familiari.
Vigili del fuoco, carabinieri e unità della Protezione civile Nucleo Operativo Volontari stanno procedendo ad evacuare alcune famiglie da aziende agricole, al momento pare in numero di tre, della zona denominata Mercuragno più una struttura turistica ed una agroturistica nelle aree prossime al fiume Basento. Ha colpito la piena del fiume. A Nord, nella zona di Torre Accio di Pisticci e quella Picoco di Montescaglioso, interessati i terreni agricoli, a Sud le aziende ubicate nelle aree golenali. Al momento è in corso una ricognizione per verificare se altre persone o attività sono, eventualmente, da allontanare a scopi precauzionali.

CICALA: «IL NOSTRO COMPITO È ESSERE PRESENTI E SOSTENERE LE IMPRESE AGRICOLE COLPITE»

«Di fronte agli eventi climatici che stanno interessando in queste ore la Basilicata, il nostro compito è essere presenti sul territorio e attivare con tempestività tutti gli strumenti necessari a sostenere le imprese agricole colpite» ha dichiarato l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, a margine del sopralluogo nel Metapontino, dove nelle ultime ore una violenta grandinata ha interessato in particolare l’area di Nova Siri e Rotondella, causando danni ai frutteti e ad alcune produzioni agricole.

MALTEMPO IN BASILICATA, I SOPRALLUOGHI

Al sopralluogo ha preso parte anche l’Assessore alle Politiche Sociali, Cosimo Latronico, presente in qualità di referente del territorio. «Abbiamo già attivato un metodo di lavoro chiaro – prosegue Cicala – sopralluoghi sul territorio, raccolta puntuale dei dati e attivazione immediata degli strumenti disponibili. I funzionari del Dipartimento sono già al lavoro in raccordo con Comuni e organizzazioni agricole per completare in tempi rapidi la ricognizione dei danni». Cinquecento milioni di euro a sostegno dei territori di Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata colpiti dall’ondata di maltempo A Potenza esonda il fiume Basento: danni ingenti sull’intero territoriostanziati da Intesa Sanpaolo.


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