Caccia Usa abbattuto in Iran, un pilota disperso e A-10 precipitato nel Golfo
Un caccia americano abbattuto nei cieli dell’Iran, un secondo jet precipitato nel Golfo e un pilota ancora disperso. Dopo oltre un mese di guerra, il conflitto entra in una fase più rischiosa per le forze armate statunitensi.
Il primo episodio riguarda un F-15E della US Air Force colpito dalla contraerea iraniana. Le operazioni di ricerca hanno consentito di recuperare uno dei due piloti, soccorso e curato, mentre resta ignota la sorte del secondo aviatore. Dai media vicini ai pasdaran sono arrivate solo voci, non confermate, su una possibile cattura da parte delle Guardie Rivoluzionarie.
In serata è emerso un secondo incidente: un A-10 Warthog è precipitato nelle acque del Golfo Persico, nei pressi dello Stretto di Hormuz. Il pilota è stato tratto in salvo. Funzionari americani, citati dal New York Times, non hanno fornito dettagli sulle cause, mentre l’esercito iraniano ha rivendicato di avere intercettato e colpito il velivolo con la difesa aerea.
Si tratta del primo abbattimento in volo di un jet americano sopra l’Iran dall’inizio delle ostilità. Nelle settimane precedenti si erano registrati solo episodi diversi: tre F-15 colpiti per errore dalle difese kuwaitiane e altri velivoli danneggiati a terra in Arabia Saudita.
Il nuovo sviluppo conferma che la capacità militare iraniana resta significativa. Secondo fonti di intelligence statunitensi, circa la metà dei lanciatori di missili sarebbe ancora operativa, insieme a migliaia di droni d’attacco. Un arsenale che consente a Teheran di mantenere pressione sull’intera area, a partire dallo Stretto di Hormuz.
Sul piano politico, lo scontro resta aperto anche sul fronte diplomatico. Secondo fonti iraniane, Teheran avrebbe respinto una proposta americana di tregua di 48 ore e avrebbe escluso nuovi colloqui con funzionari statunitensi a Islamabad.
Intanto resta instabile anche il fronte libanese. Nel sud del Paese tre caschi blu indonesiani della missione Unifil sono rimasti feriti, due in modo grave, nell’ennesimo incidente degli ultimi giorni. Nei giorni scorsi altri militari erano stati uccisi, mentre la tensione ha coinvolto anche la base italiana di Shama, con danni alle strutture ma senza feriti.
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