il Comune chiude altre tre strade
Mentre la pioggia ha iniziato a diradarsi, Lanciano deve fare i conti con l’emergenza frane, che ha portato a quattordici il numero delle strade comunali chiuse al transito. A causa del prorogarsi del maltempo oggi, 2 aprile 2026, il Comune di Lanciano ha disposto la chiusura di altre tre strade, oltre alle undici già chiuse ieri.
Si tratta del tratto di strada comunale Santa Giusta, compreso tra il civico n. 253 e il civico n. 259 (i residenti fino al civico 259 avranno come itinerario alternativo la Sc Sabbioni, mentre i residenti dal civico 253 in poi avranno come itinerario alternativo la Sc Santa Giusta nel tratto a salire); del tratto di strada comunale Costa di Chieti compreso tra l’intersezione con il viadotto della Sp per Frisa (depuratore) e quella con la Sp Badia-Sant’Amato, che è stato interessato da una frana (le persone in entrata o in uscita dagli edifici a valle potranno utilizzare esclusivamente la Sp Frisa-Lanciano, mentre le persone in entrata o in uscita dagli edifici a monte potranno utilizzare la Sc Sant’Amato/ Costa di Chieti); della bretella tratturale Costa di Chieti, di fianco al campo sportivo di Frisa.
Dal momento in cui è stato istituito il Coc il 31 marzo scorso, immediatamente dopo la ricezione dell’allerta meteo e del bollettino del Centro funzionale, il territorio – fa sapere il Comune – viene continuamente monitorato a vista dai tecnici comunali coadiuvati da tre geologi. Attualmente è stato necessario chiudere al transito 14 strade comunali e sono ancora in corso, a causa dell’evoluzione dei fenomeni, ulteriori osservazioni.
Partecipano alle operazioni per la salvaguardia del territorio tutte le squadre manutentive del Comune e tre gruppi di volontariato di Protezione civile. I fenomeni che si registrano sono prevalentemente di tipo frane di scivolamento superficiale e subordinatamente crolli di materiali arenacei. Alcuni dei fenomeni si collocano in prossimità di insediamenti abitativi e loro pertinenze e quindi non è escluso che nei prossimi giorni possa essere necessario provvedere a sgomberi temporanei di abitazioni.
«Ringrazio i tecnici, gli operai, i volontari della Protezione civile e le imprese che, insieme a tutta la struttura dei Lavori pubblici, si stanno prodigando, con grande professionalità e abnegazione, per limitare al massimo i disagi consequenziali ai gravi danni che purtroppo il maltempo sta provocando alla nostra città», dichiara il sindaco Filippo Paolini.
Smottamenti si registrano anche nel costone tra Marcianese e via Belvedere, ai Cappuccini, dove la terra franata potrebbe mettere a rischio qualche abitazione, e nella zona di Sant’Egidio, dove la terra scivolata ieri ha travolto un furgone in transito. Al confine con Orsogna si registra anche l’uscita dagli argini del fiume Moro.

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