A Bari la lunga notte in attesa Olly, tende e pigiami fuori dal Palaflorio
C’è chi mette fuori la faccia da una tenda candese, chi si gusta un cornetto e chi si ripassa il trucco: l’ esercito dei fedelissimi di Olly è arrivato a Bari. I più coraggiosi hanno trascorso la notte fuori dal palazzetto di Bari tra una giocata a carte e una cantata. Si conclude al Palaflorio il ‘Tutta vita Tour 2026’, che ha portato il vincitore di Sanremo ’25 ad esibirsi nelle principali città italiane con tredici appuntamenti tutti sold out, che si aggiungono ai sette live sold out dello scorso autunno. I biglietti per la tappa pugliese sono volati nel giro di una manciata di minuti. I concerti di questi giorni, attesi e partecipatissimi, rappresentano un banco di prova importante: da un lato la conferma del legame sempre più forte con il pubblico, dall’altro la capacità di trasformare una tracklist in un vero racconto emotivo. Si viaggia dai brani più ‘streammati’ al tributo a Fabrizio De Andrè.
Ma lo spettacolo più bello non è sul palco, è sui visi di chi ha macinato chilometri in attesa di quella che si potrebbe definire una ‘Olly night’. Giovanissimi tutti, alcuni accompagnati da pazientissimi genitori, arrivano da ogni parte dello Stivale. Sanno già che la loro avventura non sarà compresa da tutti, ma questo non li scalfisce. Sono delle piccole rock star indipendenti. Non danno peso a chi non li capirà, e anche se la loro voce dovesse andare i sorrisi e l’emozione di questa avventura rimarrà per sempre.
Olly, la possibile scaletta del concerto di Bari
Intro
È festa
L’anima balla
Polvere
Il brivido della vita
Una vita
Un’altra volta
Paranoie
A noi non serve far l’amore
Occhi color male
La lavatrice si è rotta
A squarciagola
Canto alla luna
Quando piove
L’amore va
Bianca
Sopra la stessa barca
Per due come noi
Depresso fortunato
Scarabocchi
Quei ricordi là
Fammi morire
Noi che
Balorda nostalgia
I cantieri del Giappone
Questa domenica
Buon trasloco
Così così
Il campione
Devastante
Menomale che c’è il mare
Il pescatore






