porte scardinate, l’impianto fuori uso
ANCONA Vandali scatenati mettono fuori uso un campo da calcio a 5 danneggiando le porte. Poi, non soddisfatti, trovano il modo di rompere anche una rete di recinzione. Ecco quello che è accaduto all’impianto sportivo di via Sacripanti ad Ancona zona Baraccola. Ad agire qualche giorno fa un gruppo di teppisti che si è accanito contro l’intero complesso che risulta essere gestito dall’Associazione Solidalea assieme all’Anpis Associazione nazionale per l’inclusione sociale con tanti progetti condivisi sia con l’Ast che con il centro di Salute Mentale.
La cura
Un’area verde curata nei minimi particolari, in grado di accogliere tante famiglie spesso con bambini al seguito. Ma in questi giorni tra i giochi presenti al parco serpeggia tanta amarezza come racconta Roberto Grelloni, presidente della Solidalea: «Siamo amareggiati per quello che è accaduto. Tempo addietro avevamo messo in sicurezza il campo da calcio a 5 montando delle porte dotate di un sistema di ancoraggio. Solo per le porte avevamo speso oltre 1.200 euro così come avevamo sistemato anche le reti di recinzione dell’impianto. Nonostante i soldi spesi qualcuno si è divertito a danneggiare le porte in modo irreparabile, tanto che per motivi di sicurezza abbiamo dovuto chiudere l’area con un lucchetto onde evitare che qualcuno si potesse fare male. Era stato messo anche un cartello che spiegava i motivi di questa chiusura forzata, ma è stato tolto e qualcuno è arrivato al punto di danneggiare anche la rete che delimita il campo da gioco».
Una cosa è certa da circa una settimana l’impianto non è disponibile e quanto accaduto è stato segnalato al comune di Ancona proprietario dell’area: «Abbiamo mandato delle email – conferma lo stesso Grelloni – poi dopo qualche giorno c’è stato il contatto telefonico con gli uffici comunali che hanno voluto sapere con precisione quello che era accaduto. Dopo l’investimento fatto per la messa in posa delle porte, poi danneggiate, non abbiamo risorse per affrontare una nuova spesa. A queste condizioni l’impianto per motivi di sicurezza non può riaprire i battenti, troppo pericoloso rimettere in funzione le porte senza gli ancoraggi al terreno. In zona ci sono le telecamere ma purtroppo risultano essere orientate verso l’area camper che di fatto si trova adiacente al campo da calcio a 5 finito nel mirino dei vandali».




