Dalle Donne di Cornigliano un ciclo di incontri sul futuro del quartiere attorno all’ex Ilva

Genova. Il gruppo “Donne di Cornigliano” annuncia un ciclo di incontri dedicati al futuro ambientale, sanitario e produttivo del quartiere, con particolare attenzione alle ipotesi di un possibile ritorno delle attività siderurgiche.
L’obiettivo è approfondire quali conseguenze potrebbero derivare dalla convivenza tra un’eventuale ripresa dell’acciaieria e il continuo traffico di mezzi pesanti sotto le abitazioni, oltre a chiarire lo stato reale delle preziose aree industriali, le bonifiche effettuate, la durata delle concessioni e le ragioni per cui non vengano promossi a livello europeo progetti alternativi e a minor impatto.
Rimane centrale anche il tema dell’Accordo di Programma, di cui molti suggeriscono una revisione senza però precisarne finalità e benefici, mentre si intrecciano le tempistiche del nuovo Piano Regolatore Portuale.
Il primo dei quattro seminari, organizzato con il contributo di esperti, si terrà il 30 marzo 2026 dalle 15.30 alle 17.30 a Villa Durazzo Bombrini e sarà dedicato alla sostenibilità ambientale ed economico-produttiva dei diversi scenari proposti per l’area ex Ilva.
Interverranno la presidente dell’associazione Patrizia Avagnina, il consulente gestionale Giovanni Facco, l’ingegnere Roberto Guarino, già direttore Italimpianti, e l’economista Giancarlo Ferrero. Al termine sarà possibile porre domande ai relatori.
Gli ulteriori incontri, previsti tra aprile e maggio, saranno annunciati nelle prossime settimane. L’associazione invita la cittadinanza a partecipare.




