Puglia

Policlinico di Bari, nuovo impianto per autoprodurre energia green

Il Policlinico di Bari autoprodurrà l’energia necessaria a coprire oltre il 50% del fabbisogno termico e circa il 40% di quello elettrico, riducendo anche l’impatto ambientale complessivo, grazie al nuovo impianto di trigenerazione ad alta efficienza di Edison Next, in grado di generare, a partire da gas naturale, energia elettrica, termica e frigorifera simultaneamente. Il valore dell’investimento effettuato da Edison Next per la realizzazione dell’impianto, inaugurato questa mattina, ammonta a oltre 3,6 milioni di euro, nell’ambito di un contratto quinquennale che comprende anche la fornitura dei vettori energetici e la manutenzione degli impianti tecnologici. Il trigeneratore potrà garantire al Policlinico di Bari un risparmio energetico annuo di oltre 17,5 GWh e una riduzione del 16% delle emissioni in atmosfera, pari a circa 3.700 tonnellate di CO2 all’anno.

“Gli ospedali sono strutture ad altissimo consumo energetico, con attività diagnostiche, assistenziali e tecnologiche operative 24 ore su 24 – ha dichiarato il dg Antonio Sanguedolce – . In una fase come quella attuale, segnata dall’aumento dei costi energetici, questo tema diventa ancora più rilevante per la sostenibilità del sistema sanitario. Interventi come questo ci consentono di ridurre i consumi di oltre un milione di euro, liberando margini che possono essere reinvestiti nei servizi e nella qualità dell’assistenza. È una scelta di responsabilità, che guarda insieme all’efficienza, alla continuità operativa dei reparti ospedalieri possibile anche in caso di black out della rete elettrica e alla tutela dell’ambiente”. L’intervento “si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione energetica, – ha spiegato Raffaele Bonardi, direttore business to government Edison Next – volto a rendere la principale struttura sanitaria del capoluogo pugliese sempre più sostenibile, innovativa e in grado di garantire continuità e qualità dei servizi ai pazienti”.

Tra i lavori che sono stati completati, rientra anche il revamping di una delle sottocentrali frigorifere nel padiglione Cardiologia-Infettivi. Negli altri padiglioni del Policlinico e dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII sono in corso i lavori di efficientamento dell’illuminazione e altri interventi di efficienza energetica: la riqualificazione a led di 12mila punti luce, l’installazione di 3.500 valvole termostatiche, la sostituzione di 46 sistemi di pompaggio degli impianti di riscaldamento. Per sostenere l’autoproduzione di energia green, inoltre, è prevista l’installazione di due impianti fotovoltaici: il primo è già stato installato sul tetto del padiglione di Psichiatria; il secondo è in via di realizzazione sulla copertura del padiglione Istituti Anatomici.




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