Prodotti Ambassador del Camposampierese: via alle candidature
Sono ufficialmente aperte le candidature per la seconda edizione dei “Prodotti Ambassador del Camposampierese”, l’iniziativa che valorizza le eccellenze enogastronomiche del territorio e promuove le aziende locali come ambasciatrici delle tradizioni e dell’identità del Camposampierese. Le imprese interessate potranno candidarsi fino al 31 marzo compilando la documentazione disponibile sul sito www.fcc.veneto.it, dove sono pubblicate tutte le informazioni e le modalità di partecipazione. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Agenda 2030 Camposampierese 2.0”, promosso dall’Ipa del Camposampierese e cofinanziato dalla Camera di Commercio di Padova. Il progetto si sviluppa attraverso tre macro ambiti di intervento: il coinvolgimento dei giovani del territorio, la promozione della mobilità sostenibile nelle zone industriali e la valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali.

Ha precisato oggi 21 marzo Gianluca Pedron, presidente della Federazione dei Comuni del Camposampierese: «Questa seconda edizione dei Prodotti Ambassador nasce con lo stesso spirito della prima e cioè quello di costruire percorsi virtuosi capaci di mettere insieme imprese, istituzioni e comunità locale attorno a un obiettivo comune: valorizzare ciò che di meglio questo territorio sa produrre. La prima edizione ci ha dimostrato che c’è grande voglia di partecipare e di raccontarsi, e siamo convinti che questa nuova edizione porterà risultati ancora più significativi, ampliando il paniere delle eccellenze e rafforzando la reputazione del Camposampierese ben oltre i confini locali».
Proprio in questo terzo ambito nasce il progetto dei Prodotti Ambassador, con l’obiettivo di individuare un set di eccellenze del territorio che possano rappresentare al meglio il Camposampierese, raccontandone il legame con l’ambiente, la storia e la cultura locale. L’iniziativa punta, infatti, a selezionare prodotti capaci di diventare veri e propri ambasciatori del territorio e di entrare a far parte dell’offerta turistica locale. Una seconda edizione, che segue la prima che ha riscosso un grande successo, con la selezione di 7 produttori e circa 35 prodotti ambassador, individuati da una commissione di esperti sulla base di criteri specifici legati alla qualità, alla rappresentatività territoriale e al legame con la tradizione locale.

«Il progetto Agenda 2030 Camposampierese 2.0 – ha aggiunto Cesare Mason presidente Ipa Camposampierese – nasce dalla volontà di costruire uno sviluppo territoriale che sia davvero sostenibile, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e culturale. I Prodotti Ambassador sono uno degli strumenti più efficaci che abbiamo a disposizione per raggiungere questo scopo: ci permettono di valorizzare le imprese locali, di rafforzare l’identità del territorio e di creare nuove opportunità di crescita per chi ogni giorno lavora con passione per produrre eccellenze che meritano di essere conosciute. Invito tutte le aziende del territorio a cogliere questa opportunità». Anche per questa nuova edizione, l’obiettivo è ampliare la selezione delle eccellenze del territorio e offrire alle aziende locali un’importante opportunità di visibilità e promozione. I prodotti selezionati e le relative aziende produttrici saranno infatti valorizzati all’interno del sito turistico del Camposampierese, nella sezione dedicata ai Prodotti Ambassador. Ogni prodotto sarà raccontato attraverso una pagina dedicata, con descrizione, immagini e contatti del produttore, contribuendo a promuovere l’identità enogastronomica del territorio e a rafforzarne l’attrattività turistica.

Ha concluso Daniele Canella, referente turismo per la Federazione: «Chi visita il Camposampierese non cerca solo paesaggi o monumenti: cerca anche esperienze, sapori, storie da portare a casa. I Prodotti Ambassador svolgono esattamente questa funzione: trasformano un acquisto in un ricordo, un assaggio in un racconto. Con questa seconda edizione vogliamo ampliare ulteriormente l’offerta turistica enogastronomica del territorio, creando nuovi ponti tra i produttori locali e i visitatori, e rendendo il Camposampierese una destinazione sempre più riconoscibile e desiderabile sul mercato turistico regionale e nazionale».
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