Galateo contro il Museo di Scienze Naturali, al centro del dibattito la mostra Queer Nature: “Oltre il limite” – Cronaca
BOLZANO. “Ormai siamo oltre il limite: l’ideologia “woke” si insinua ovunque, trasformando luoghi di studio e conoscenza in strumenti di propaganda culturale. La mostra ‘Queer Nature’ al Museo di Scienze Naturali di Bolzano, dedicata al tema della diversità nel mondo animale, non è un semplice approfondimento sul mondo animale, ma l’ennesimo tentativo di rileggere la realtà naturale attraverso una lente ideologica, piegando la scienza a una narrazione politica ben precisa”. Lo afferma il vice presidente della Provincia di Bolzano Marco Galateo.
L’esponente di FdI l’anno scorso si era già pronunciato contro la bandiera arcobaleno nella sala stampa di Palazzo Widmann e al Noi Techpark. La mostra “Queer Nature Photography Awards” – si legge sul sito del museo – illustra “la diversità della natura attraverso fotografie premiate e mette in discussione le concezioni di genere e normalità“.
Secondo Galateo, invece, “non si tratta di apertura mentale o di confronto culturale, come vorrebbero farci credere, ma di un vero e proprio slittamento pericoloso: si passa dalla divulgazione scientifica all’attivismo mascherato, dove concetti come natura, identità e biologia vengono reinterpretati per sostenere una visione che nulla ha di neutrale”.
“Si utilizza il prestigio di un’istituzione culturale per legittimare teorie controverse, si confonde il piano scientifico con quello sociale e si finisce per trasmettere, soprattutto ai più giovani, l’idea che tutto sia relativo e mutevole e che persino la natura possa essere riscritta secondo le mode del momento”, prosegue, parlando “dell’ennesimo tentativo di colonizzare culturalmente ogni spazio pubblico con un pensiero unico, dove chi dissente viene automaticamente etichettato e messo ai margini“.
(Foto US Provincia Bolzano)




