Friuli Venezia Giulia

un piccolo gesto che diventa solidarietà

19.03.2026 – 11.30 – La settima edizione di “Offri un Caffè Buonissimo”, promossa da ABC Bambini Chirurgici e ispirata alla tradizione del “caffè sospeso”, ha saputo ancora una volta trasformare un’abitudine quotidiana in un gesto concreto di solidarietà. L’impegno condiviso di cittadini, esercenti e imprese locali ha permesso quest’anno di raccogliere fondi per un totale di 14.850 euro: queste risorse verranno destinate alla ristrutturazione delle nuove Case ABC in via dell’Istria, la cui inaugurazione è prevista per il mese di aprile 2026. La campagna, realizzata con la collaborazione di Confcommercio e FIPE Trieste, il supporto di Associazione Caffè Trieste, Solidarietà Trieste e Trieste Coffee Festival, nonché il patrocinio del Comune di Trieste, ha coinvolto ben 190 esercizi pubblici e 9 aziende e realtà del territorio. Per raccogliere le donazioni, nei mesi scorsi sono state collocate apposite cassettine in legno accanto alle casse degli esercizi pubblici e commerciali aderenti: l’invito rivolto ai cittadini era quello di lasciare in dono il valore di un caffè, destinato a sostenere i progetti di accoglienza e accompagnamento che ABC dedica ai bambini chirurgici e alle loro famiglie.

“Ognuno con piccolo gesto può contribuire a realizzare un progetto che ha un impatto molto grande.” spiega Giusy Battain, fondatrice e direttrice di ABC. “I fondi di questa edizione saranno destinati al Progetto Accoglienza ABC per garantire l’ospitalità gratuita e il comfort dei nostri appartamenti.” Nello specifico, le Case ABC comprendono tre appartamenti e un deposito, oggi in fase di rinnovo e prossimi a diventare ambienti moderni, funzionali e curati. Al tempo stesso, le nuove case favoriranno la nascita di una piccola comunità tra le famiglie ospiti: un luogo dove potersi incontrare, condividere esperienze e sostenersi reciprocamente, pur mantenendo la necessaria privacy dei propri spazi. Attraverso il Progetto Accoglienza, l’Associazione offre da oltre vent’anni ospitalità gratuita alle famiglie dei bambini ricoverati nel reparto di Chirurgia del Burlo Garofolo di Trieste, mettendo a disposizione non solo un alloggio, ma un luogo accogliente, nel quale trascorrere attimi di serenità in un periodo delicato come quello dell’ospedalizzazione. In questo contesto, accoglienza significa soprattutto attenzione, ascolto e presenza: di conseguenza, volontari e psicologhe affiancano costantemente le famiglie, offrendo sostegno concreto a chi si trova ad affrontare percorsi di cura complessi.

Il modello delle Case ABC è riconosciuto come una forma esemplare di welfare di comunità, capace di unire la dimensione sanitaria a quella umana e sociale. Stando agli ultimi dati, per il 69% delle famiglie la possibilità di usufruire dei servizi di Accoglienza di ABC ha influenzato la scelta di far curare il proprio bambino a Trieste. Il 100% delle famiglie ha dichiarato che avere a disposizione una casa ha permesso loro di vivere con maggiore serenità il periodo del ricovero, così come il 100% sostiene che la presenza di un volontario all’arrivo nelle Case ABC abbia reso più serena la permanenza in città. Il ruolo di “Offri un Caffè Buonissimo” si rivela dunque fondamentale: solo nel 2025, ABC ha garantito 264 accoglienze gratuite nelle sue case, regalando alle famiglie dei bambini in cura al Burlo 1.596 notti di ospitalità. Insomma, dietro ogni tazzina offerta c’è una storia di solidarietà e una comunità che continua a riconoscersi nei valori dell’accoglienza e della condivisione. A Trieste, dove il caffè è parte della cultura quotidiana, anche un gesto semplice può diventare un aiuto concreto per sostenere le famiglie dei piccoli pazienti e rafforzare il virtuoso progetto di accoglienza di ABC.

[b.m.]




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »