Una nuova zona residenziale a Rigutino? Bocciata la pratica in consiglio comunale

Tra le pratiche urbanistiche illustrate dall’assessore Francesca Lucherini nel consiglio comunale di questa mattina, martedì 17 marzo, c’è stato il cambio di destinazione per un’area di 7.500 metri quadrati a Rigutino: da artigianale/industriale, commerciale, direzionale e servizi a residenziale. Il progetto prevedeva la realizzazione di immobili nel quadro di una diminuzione della superficie edificabile a 3.000 metri quadrati.
“Siamo in una zona che tutto sommato presenta già lotti residenziali e dove le attività produttive non vengono più esercitate da anni dopo la chiusura dell’azienda produttrice di abbigliamento”.
Critiche sono arrivate sia dai banchi dell’opposizione con Giovanni Donati e Andrea Gallorini che dalla maggioranza con Piero Perticai. Per tutti loro esistono nella frazione lotti già predisposti per l’edificazione mentre la realizzazione di civili abitazioni nel sito in oggetto non garantirebbe qualità della vita alle future famiglie e anzi ingolferebbe il traffico in un punto già delicato della S.S. 71.
Anche Simon Pietro Palazzo ha evidenziato problemi legati alla sicurezza e fruibilità della strada: “parliamo inoltre di una zona, solo a guardare gli annunci, con un numero notevole di appartamenti già in vendita. È opportuno aggiungerne altri”?
Anche per Roberto Severi “non si ravvisa la necessità della destinazione residenziale”.
La delibera è stata respinta: 2 i favorevoli, 9 i contrari e 14 gli astenuti.
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