San Benedetto, tifosi arrivati anche da Messico e Olanda per far festa all’arrivo della Tirreno-Adriatico
SAN BENEDETTO America Latina e Nord Europa: la rotonda Giorgini congiunge continenti nel segno della passione per il ciclismo. Ieri pomeriggio, il centro di San Benedetto ha accolto allegramente anche tifosi internazionali, accorsi per seguire i propri beniamini, impegnati nell’ultima tappa della Tirreno-Adriatico: grande evento sportivo che, per la 60ª volta, ha avuto il suo epilogo in Riviera.
Olandesi per Mathieu van der Poel e messicani (qualcuno con tanto di sombrero ndr) a sostenere il giovane asso Isaac Del Toro. E se sul podio, al 3° posto, è salito anche la stella emergente del ciclismo, il marchigianissimo Giulio Pellizzari, la bella festa di sport su due ruote che ha monopolizzato l’intera città, rinnovando un legame ormai storico. Come spesso accade in occasione di appuntamenti di questa portata, però, non sono mancati i disagi legati alla viabilità.
La circolazione
Le drastiche modifiche alla circolazione e i divieti di sosta lungo il percorso di gara hanno creato qualche grattacapo a residenti e automobilisti di passaggio.
Nonostante la segnaletica e gli avvisi diffusi nei giorni scorsi, diverse auto sono rimaste parcheggiate dove non avrebbero dovuto. Il risultato è stato l’intervento del carroattrezzi: 35 veicoli sono stati rimossi perché lasciati in sosta vietata lungo il circuito della corsa. Archiviata l’edizione 2026, si guarda già al 2027. Quello tra RCS Sport (società organizzatrice) e il Comune di San Benedetto non è solo un matrimonio d’amore.
Anzi, il fattore economico è determinante. Non a caso, in questi ultimi giorni si sono rincorse indiscrezioni che descrivevano altre località (Civitanova o Senigallia) disposte a fare ponti d’oro a RCS Sport per ottenere la tappa finale della gara che anche quest’anno ha avuto grande visibilitrà sia su Eurosport sia sulla Rai. Va detto che quest’anno la collettività sambenedettese ha investito 122mila euro per la Corsa dei Due Mari: somma raddoppiata nel corso degli ultimi anni.
Dal municipio, attualmente commissariato, non escono informazioni ufficiali. Ma, comunque, si respira un mix tra prudenza e ottimismo, con le indiscrezioni citate bollate come «chiacchiericcio che si ripete da almeno 15 anni». Anche perché nulla è stato deciso. Su questo fronte c’è chi ricorda come, da prassi, RCS Sport inizi a programmare le gare della nuova stagione dopo la fine del Giro d’Italia. Per quel periodo (giugno) San Benedetto avrà un’amministrazione fresca di elezioni e il dossier della Tirreno-Adriatico 2027 potrebbe essere uno dei primi analizzati dal nuovo sindaco. In ogni modo è indiscutibile il legame granitico tra San Benedetto e il ciclismo, sottolineato ieri anche dall’Archivio storico comunale.
La curiosità
Tramite i suoi canali social, infatti, l’ufficio diretto da Giuseppe Merlini ha pubblicato un documento del 1938 sull’organizzazione della Coppa dei Due Mari: antesignana della moderna Tirreno-Adriatico. Con partenza da Roma, anche quella remota competizione ciclistica aveva come destinazione finale San Benedetto del Tronto.




