Marche

«Togli dal muro le maglie della Samb». Minacciato da 6 tifosi dell’Ascoli nella sua pizzeria del Mara a Porto San Giorgio

SAN BENEDETTO Minacce al titolare di un locale di proprietà di un tifoso della Samb da parte di un gruppo di supporters di Porto San Giorgio, tifosi dell’Ascoli calcio. Il deplorevole gesto è avvenuto alla pizzeria ‘La pizza del Mara’ situata nel centro di Porto San Giorgio sabato pomeriggio poco dopo le ore 18, durante l’ora di punta dell’esercizio commerciale.

Il post

A svelare le minacce è stato il titolare dell’attività, Alessandro Mostrato, tifosissimo rossoblù, con un post sui social: «Vi siete presentati in sei a casa mia dicendomi di togliere maglie della Samb dentro la mia attività. In pieno lavoro, senza nessun rispetto. Vi ho detto di entrare e spiccarle voi! Io chiedo a Dio di perdonarli. Perché non si rendono conto di quello che hanno fatto. Avete infranto la mia privacy. Le maglie sono di mio figlio. Dio perdonali».

Mostrato, ancora scosso per l’accaduto, racconta ciò che è successo: «Sei sangiorgesi dei quali due piuttosto alterati e prepotenti si sono presentati sulla porta del mio laboratorio mentre ero in piena attività lavorativa, dato che il locale era pieno di clienti che aspettavano i loro ordini. Mi hanno intimato di togliere le maglie della Sambenedettese che ho appeso nella mia pizzeria e che appartengono a mio figlio. Ho risposto che dovevano entrare e toglierle loro se volevano. Non sono entrati e hanno continuato a minacciare, e quando ho fatto presente che erano venuti in casa mia loro hanno detto “Qui non è casa tua, qui comandiamo noi”. Io non mi sono piegato, e non è nemmeno la prima volta che succede, ma quella di sabato è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, perché mi hanno creato un disagio nell’attività in pieno orario di lavoro, con il locale pieno di persone che attendevano di ritirare gli ordini».

Mostrato ha spiegato che al momento non presenterà nessuna denuncia alle forze dell’ordine, anche se condanna il gesto: «Il sottoscritto non presenterà nessuna denuncia, perché non mi hanno fatto danni al locale e non mi hanno picchiato, mi hanno fatto perdere solamente quaranta minuti di lavoro nell’orario di punta della mia attività. E’ un fatto gravissimo, ma ribadisco non farò denuncia, come ho spiegato anche alla questura che mi ha chiamato».

La solidarietà

Tanta la solidarietà ricevuta da Alessandro Mostrato da parte sia di tifosi sambenedettesi sia ascolani. La sana rivalità infatti, non può sfociare in atti gravi e intimidatori che rovinano la bellezza del gioco del calcio e creano inutili tensioni tra tifoserie che quest’anno hanno dimostrato grande senso di responsabilità.




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