Calabria

Lamezia, rissa tra tifosi della Vigor 1919 e del Sambiase: nove indagati nell’inchiesta “IRA”


Sono nove le persone raggiunte dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme nell’ambito dell’indagine denominata “IRA”, coordinata dai magistrati lametini e condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, dal personale della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme e dai militari della Stazione Carabinieri di Lamezia Terme Sambiase.

L’inchiesta riguarda la violenta rissa avvenuta la sera del 6 aprile 2025 nel quartiere Sambiase, quando due gruppi di tifosi – appartenenti alle tifoserie della Vigor Lamezia Calcio 1919 e della A.S.D. Sambiase 2023, oggi entrambe militanti nel campionato di Serie D – si sarebbero affrontati in strada dando vita a una vera e propria guerriglia urbana.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, cinque tifosi vigorini e quattro sambiasini sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di rissa aggravata, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, lancio di oggetti pericolosi, esplosioni in luogo pubblico e calunnia.

La rissa nel quartiere Sambiase

Erano circa le 22:30 quando diversi cittadini hanno contattato il numero unico di emergenza 112 segnalando la presenza di due gruppi di persone armate di bastoni e cinghie, alcune con il volto coperto e vestite con simboli delle due squadre cittadine. I gruppi, secondo le testimonianze, si stavano muovendo per le strade del quartiere Sambiase come se si stessero cercando, fino allo scontro diretto.

La situazione è rapidamente degenerata in una violenta rissa con lancio di oggetti ed esplosioni di petardi, creando momenti di forte tensione tra i residenti.

L’intervento delle forze dell’ordine

Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Lamezia Terme Sambiase. All’arrivo delle pattuglie si è verificato un fuggi fuggi generale, ma uno dei partecipanti è stato fermato.

Durante le fasi di identificazione, un tifoso del Sambiase, armato di una cintura con una grossa fibbia metallica, avrebbe colpito i militari intervenuti, provocando loro lesioni agli arti superiori. L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale.

L’indagine “IRA”

Considerata la gravità dei fatti, è stato costituito un pool investigativo congiunto tra carabinieri e polizia di Stato, coordinato dalla Procura lametina.

Gli investigatori hanno acquisito decine di sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, analizzando oltre 100 ore di filmati e raccogliendo numerose testimonianze oculari.

Il lavoro investigativo ha consentito di ricostruire l’intera dinamica dello scontro, che – secondo l’ipotesi accusatoria – sarebbe stato premeditato e organizzato. Le immagini mostrerebbero infatti i movimenti dei tifosi armati di bastoni, spranghe e cinghie con fibbie metalliche mentre si spostavano per le strade del quartiere prima dello scontro.

Possibili provvedimenti del questore

Gli esiti dell’indagine sono stati trasmessi al Questura di Catanzaro, che valuterà l’eventuale emissione nei confronti dei soggetti coinvolti del Daspo “fuori contesto”, il provvedimento che vieta l’accesso alle manifestazioni sportive anche per episodi violenti avvenuti al di fuori degli stadi.


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