Erosione costiera, il Comune ottiene 500mila euro dalla Regione
Follonica (Grosseto). La tutela del litorale follonichese segna un punto decisivo. L’amministrazione comunale annuncia con soddisfazione l’ottenimento di un importante finanziamento dalla Regione Toscana, buona parte – circa un quarto – dei fondi messi a disposizione dall’Ente regionale: ben 500.000 euro destinati alla lotta contro l’erosione costiera, una cifra che supera di 100.000 euro quanto ricevuto lo scorso anno.
A queste risorse si aggiungeranno 125.000 euro stanziati direttamente dalle casse comunali, portando l’investimento complessivo per la stagione 2026 a 625.000 euro.
L’intervento previsto per quest’anno non è un’azione isolata, ma il cuore di una strategia pluriennale volta a rendere la spiaggia di Follonica resiliente e pronta per la stagione estiva, potendo contare già su tutte le altre protezioni a mare, come le barriere soffolte e i pennelli. Tutto ciò fa di Follonica un’eccellenza costiera.
Focus 2026: dopo aver lavorato sulle celle a nord nel 2025, quest’anno gli sforzi si concentreranno sul blocco centrale del litorale.
Continuità: parallelamente, verrà consolidata l’area già interessata dagli interventi dello scorso anno, garantendo un litorale uniforme.
I numeri: saranno immessi tra i 5.000 e 6000 metri cubi di sabbia fluviale di alta qualità, portando il totale del biennio 2025-2026 a ben 11.000 metri cubi.
“La scelta tecnica conferma l’utilizzo di sabbie di cava di fiume, selezionate per la loro compatibilità ambientale e l’ottima resa nel ripristino dei volumi dell’arenile. L’obiettivo è duplice: proteggere l’economia turistica e preservare il “polmone” sociale della comunità. La spiaggia è una ricchezza – dichiara Matteo Buoncristiani -. Ottenere 100mila euro in più rispetto allo scorso anno è il segno tangibile della bontà del nostro progetto e della costante interlocuzione con la Regione. Proteggere la costa non è una scelta, ma un dovere prioritario”.
Oltre agli interventi immediati di riprofilatura, il Comune sta portando avanti uno studio approfondito della dinamica costiera. L’indagine serve a monitorare due aspetti critici:
1. tenuta della spiaggia: valutare l’efficacia delle attuali barriere;
2. qualità delle acque: verificare il ricircolo idrico all’interno delle barriere soffolte per prevenire ristagni e garantire un mare sempre eccellente.
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