firmati tre protocolli per la tutela ambientale
Roma prova a rafforzare la difesa del suo patrimonio verde e a prepararsi alle sfide del cambiamento climatico.
Il Campidoglio ha infatti siglato tre nuovi protocolli d’intesa con gli ordini professionali del settore agricolo e forestale, con l’obiettivo di costruire una collaborazione stabile tra amministrazione e comunità tecnico-scientifica.
Gli accordi sono stati firmati dall’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi insieme a tre importanti organismi professionali:
l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Roma, il Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma, Rieti e Viterbo e il Collegio Nazionale e Territoriale dei Periti Agrari e Periti Agrari laureati della Provincia di Roma.
L’obiettivo è rafforzare il supporto tecnico e scientifico alle politiche ambientali della Capitale, mettendo a sistema competenze e conoscenze utili alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio naturale della città.
Ricerca, formazione e divulgazione
Gli accordi prevedono l’avvio di diverse iniziative congiunte. Tra queste figurano attività di ricerca e studio in ambiti strategici come il paesaggio urbano, la gestione ambientale, la fauna, l’agricoltura e le foreste urbane.
Accanto alla ricerca, verranno promossi convegni, seminari e momenti di divulgazione, rivolti sia ai cittadini sia al personale dell’amministrazione capitolina.
L’obiettivo è diffondere conoscenze e buone pratiche legate alla tutela del verde e alla sostenibilità.
Una parte importante della collaborazione sarà dedicata anche ai percorsi formativi per i giovani, con l’attivazione di tirocini e stage, oltre ad attività didattiche e iniziative di aggiornamento professionale.
Alfonsi: “Cooperazione stabile per il patrimonio verde”
Per l’assessora Alfonsi, la firma dei protocolli rappresenta un passo importante per consolidare il rapporto tra istituzioni e professionisti del settore.
Secondo l’assessora, il contributo degli esperti è fondamentale per garantire la sicurezza e la salute del patrimonio arboreo della città, oltre che per valorizzare gli spazi verdi pubblici.
Un esempio concreto di questa collaborazione riguarda il lavoro svolto sui pini dell’area archeologica centrale, dove analisi tecniche approfondite e l’utilizzo di metodologie di intervento avanzate hanno consentito di preservare il maggior numero possibile di esemplari, mantenendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza.
Una città sempre più verde
Negli ultimi anni Roma ha avviato diversi interventi sul verde urbano: dalla messa a dimora di nuovi alberi ai progetti di forestazione e microforestazione, fino alla riqualificazione di parchi e ville storiche.
Un percorso che, sottolinea Alfonsi, non può prescindere da una collaborazione ampia tra istituzioni, comunità scientifica e cittadini.
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