Friuli Venezia Giulia

Lavoro, dal Ghana alle fabbriche del Nord: superati i 400 occupati

10.03.2026 – 12.15 – Sono oltre 400 i lavoratori inseriti nelle imprese nell’ambito del Progetto Ghana, iniziativa promossa da Confindustria Alto Adriatico per mettere in relazione la formazione tecnica internazionale con i fabbisogni di competenze delle aziende. Nelle ultime ore è arrivato in Friuli Venezia Giulia un nuovo gruppo di tecnici specializzati provenienti dal Paese africano, destinato a rafforzare il contingente già inserito nel sistema produttivo regionale. Il programma, inaugurato in Africa alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha creato opportunità occupazionali qualificate grazie alla collaborazione con importanti realtà produttive come Fincantieri, Cimolai, Marine Interiors e Veolia, che hanno inserito i lavoratori nelle proprie strutture. «Il successo di questo percorso – spiega Michelangelo Agrusti, presidente di Confindustria Alto Adriatico – dimostra che è possibile costruire filiere internazionali della formazione capaci di rispondere in modo concreto alle esigenze delle imprese. Il valore sta nella qualità della preparazione tecnica, nella selezione accurata dei lavoratori e nella solidità del loro inserimento nelle aziende». Il sistema prevede la formazione professionale nel Paese di origine, la selezione delle competenze e l’accompagnamento all’ingresso nel mercato del lavoro italiano.

La preparazione tecnica è svolta in Ghana dalle Scuole Salesiane, mentre Umana SpA cura la selezione e l’integrazione dei lavoratori nelle imprese, con il supporto della Ghana Nationals Association per favorire l’inclusione sociale e culturale nel Paese. «Il modello ideato da Confindustria Alto Adriatico – aggiunge Agrusti – dimostra la propria solidità e la sua replicabilità su scala nazionale. Un numero crescente di imprese italiane lo considera infatti una risposta concreta alla carenza di competenze tecniche». Il riferimento riguarda anche l’inserimento di altri lavoratori specializzati in aziende delle province di Mantova, Brescia e Udine, segno dell’estensione del progetto oltre il Friuli Venezia Giulia.

[f.v.]




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